ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

“Mi congratulo con il popolo cubano e i suoi comandanti, per l’unità e per difendere la dignità dell’isola”, ha detto il presidente boliviano, Evo Morales, alla notizia dell’eliminazione di Cuba dalla lista degli Stati patrocinatori di terrorismo internazionale compilata dagli USA.

Photo: Prensa Latina

Morales ha affermato che questa determinazione di Washington rappresenta il trionfo della politica di pace e solidarietà di Cuba, del Comandante in Capo Fidel Castro e del presidente, Raúl Castro.

Fidel e Raúl ci hanno insegnato la solidarietà, a condividere il poco che abbiamo. Cuba è un paese degno che senza cedere nulla all’impero ha trionfato e questo è un degno trionfo per Cuba”, ha sottolineato ancora il leader boliviano.

Evo Morales ha ringraziato la comunità internazionale per accompagnare Cuba nella sua lotta anti imperialista ed ha richiamato l’attenzione dicendo che non si poteva comprendere come gli Stati Uniti potessero dire che un paese pacifista come Cuba sosteneva il terrorismo.

La dichiarazione di venerdì 29 maggio, emessa dal Dipartimento di Stato nordamericano, con la quale Cuba è stata cancellata dalla lista unilaterale dei patrocinatori del terrorismo è stata segnalata dal The Washington Post che ha segnalato che questa cancellazione eliminerà alcune barriere commerciali che pesano su Cuba, ma ha sottolineato il mantenimento inalterato del blocco, la cui eliminazione necessita di un’azione del Congresso, perchè è stabilito con la Legge.

Il quotidiano della capitale statunitense ha scritto che la misura adottata non offre un impulso economico, ma poterebbe stimolare alcune imprese ed alcune banche internazionali a fare affari con Cuba senza la paura d’entrare in conflitto con le leggi statunitensi.

( Traduzione GM – Granma Int.)