
La Colombia ha stabilito l’estradizione per Leiver Padilla, alias «El Colombia», principale sospettato e segnalato come autore materiale dell’assassinio del deputato socialista Robert Serra e della sua compagna María Herrera.
Padilla è stato identificato come il presunto capo del banda criminale che ha commesso l’atroce crimine nell’ottobre del 2014 era ricercato dalle autorità venezuelane.
Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha autorizzato l’estradizione di Padilla sul quale pesano accuse di omicidio aggravato, furto a mano armata e associazione per delinquere.
«El Colombia» era stata arrestato sei mesi fa a Cartagena de Indias.
In un messaggio nella rete sociale Twitter, il mandatario venezuelano, Nicolás Maduro, ha ringraziato la Colombia per la cooperazione nell’arresto e la successiva estradizione di Padilla.
Poi ha scritto: “La giustizia aspetta i fascisti e gli assassini per i loro crimini. Rinforzerò la battaglia contro questi banditi”.
Quando otto mesi fa il paese si era emozionato con la notizia dell’assassinio del deputato di 27 anni il più giovane del Parlamento venezuelano, Maduro aveva definito il fatto come “un attacco di violenza per crear caos e destabilizzazione” e aveva informato che Serra e la sua compagna erano stati uccisi da una banda di para militari colombiani, probabilmente capeggiati dal Padilla.
Il piano era stato studiato per tre mesi ed era riuscito perchè il capo del gruppo addetto alla sicurezza di Serra, Edwin Torres, si era venduto al nemico.
Dopo il crimine le autorità avevano denunciato l’infiltrazione di bande criminali pagate e formate all’estero.
Maduro ha mostrato all’opinione pubblica vari video captati con un sistema di telecamere piazzate attorno alla casa di Serra nella parrocchia La Pastora, a ovest di Caracas, che mostravano sei soggetti che entravano nella casa del deputato, mentre due restavano fuori.
Serra aveva conquistato l’affetto del popolo per la sua lealtà al leader bolivariano Hugo Chávez ed era una delle principali figure della gioventù venezuelana.
Per il suo modo appassionato di parlare era chiamato “la mitraglietta”.
(Traduzione GM – Granma Int.)





