ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Photo: Prensa Latina

L’ultimo rapporto annuale “Lo stato dell’insicurezza alimentare nel mondo 2015” (SOFI, in inglese), riporta che la maggioranza dei paesi analizzati - 72 su 129 – hanno raggiunto la meta degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, di ridurre alla metà la prevalenza della denutrizione nel 2015.

Il testo aggiunge che le regioni in via di sviluppo nel loro insieme non hanno raggiunto la meta per un piccolo margine, mentre 29 nazioni hanno realizzato il progetto più ambizioso del Vertice Mondiale sull’Alimentazione del 1996: diminuire alla metà la cifra assoluta delle persone sotto alimentate per quest’anno.

SOFI 2015 è stato pubblicato ieri, mercoledì 27, dalla Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, FAO, il Fondo Internazionale di Sviluppo Agricolo, FIDA e il Programma Mondiale degli Alimenti, PMA.

Nelle regioni in via di sviluppo la prevalenza della denutrizione, che misura la percentuale di persone che non possono consumare alimenti sufficienti per svolgere una vita attiva e sana, è scesa al 12.9% della popolazione, rispetto al 23.3% di una quarto di secolo fa, si legge nel documento.

Per il direttore generale della FAO, José Graziano da Silva, l’aver quasi raggiunto la meta sulla fame degli ODM dimostra che realmente si può eliminare il flagello della fame, per cui ha proposto di far divenire l’ attuale nella generazione Fame Zero.

“Questo obiettivo va integrato in tutti gli interventi pubblici e si colloca al centro della nuova agenda di sviluppo sostenibile che si stabilità quest’anno”, ha affermato.

“Se volgiamo realmente creare un mondo libero dalla povertà e dalla fame, dobbiamo dare priorità agli investimenti nelle zona rurali dei paesi in via di sviluppo, dove vive la maggior parte delle persone più povere e affamate del mondo”, ha segnalato il presidente del FIDA, Kanayo F. Nwanze, che ha considerato urgente trasformare le comunità rurali e offrire posti di lavoro degni, con condizioni e opportunità decenti.

“Investire per far sì che le nazioni crescano con equilibrio e che i tremila milioni di persone che vivono nelle zone rurali possano sviluppare il loro potenziale”, ha aggiunto.

La direttrice esecutiva del PMA, Ertharin Cousin, ha detto che uomini, donne e bambini necessitano alimenti nutrienti ogni giorno, per avare la possibilità di un futuro libero e prospero.

"Un corpo e una mente sani sono fondamentali per la crescita individuale ed economica e questa crescita deve essere inclusiva, per poter far divenire la fame una cosa del passato”, ha dichiarato

( Traduzione GM - Granma Int.)