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il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha partecipato agli inizi dei festeggiamenti per i 206 anni dal primo grido d’indipendenza dell’America, iniziati con salve d’artiglieria e offerte di corone di fiori, ha riportato PL.

Il capo dello Stato e il vicepresidente Álvaro García Linera hano posto del corone di fiori davanti al monumento che ricorda il patriota Jaime Zudáñez, nella centrale piazza “25 de Mayo”, dopo che le salve d’artiglieria dalla guarnigione militare, hanno avvisato sull’inizio della giornata d celebrazioni.

Con le due principali figure dell’Esecutivo e del Legislativo, dato che García Linera presiede anche l’Assemblea Legislativa Plurinazionale- c’erano rappresentanti dell’organo Giudiziario, autorità del dipartimento di Chuquisaca e della città di Sucre, con alti gradi militari e della polizia.

Morales, che governa da una settimana da questo dipartimento, ha acceso con il presidente del Tribunale Supremo di Giustizia, Jorge von Borries, il Fuoco di Maggio, nella torre della Basilica Minore di San Francisco.

Le attività sono continuate per due giorni – lunedì 25 e martedì 26 - in ricordo dell’anniversario del sollevamento mento in armi a Sucre con una messa interreligiosa, il Tedeum nella capitale metropolitana, sfilate civiche, militari e della polizia.

Il sollevamento di Sucre si conosce in Bolivia come il primo grido di liberazione in America, anche se cinque anni prima, nel 1804, Haiti aveva conquistato la sua indipendenza dopo la Rivoluzione dei negri e dei meticci contro la metropoli francese. (Traduzione GM – Granma Int.)