La Paz - Il Ministero della Salute della Bolivia ha confermato che i casi di chikungunya sono 4066 e che la maggioranza s’incontrano nel dipartimento di Santa Cruz.

"Questa è la cifra registrata nell’ultimo controllo e Santa Cruz presenta la maggior quantità, con 4.028 casi positivi riscontrati”, ha affermato in una conferenza la ministra di salute, Ariana Campero che ha sottolineato che per arrestare gli effetti dell’epidemia il Ministero sviluppa un piano d’azione con enfasi nel dipartimento citato, dove sono state realizzate 71.188 visite a domicilio con medici del programma “La mia salute”.
La ministra ha segnalato che il lavoro realizzato ha permesso d’eliminare 16.369 punti di riproduzione dell’agente che trasmette questa malattia e il dengue.
Poi ha chiarito che l’informazione d’allerta rossa data dalle autorità sanitarie del Beni è stata completamente scartata dal Ministero di Salute, perchè non risponde ad alcun criterio. “Non ci sono situazioni di disastro e l’allerta rossa si dichiara quando ci sono fatti d’enorme importanza che superano le capacità di risposta delle istituzioni mediche”, ha dichiarato.
(Traduzione GM -Granma Int.)





