
Il papa Francisco ha ricevuto in udienza privata il presidente dell’Ecuador, Rafael Correa, unico capo di Stato invitato ad un Forum organizzato dal Vaticano e dalle Nazioni Unite per dibattere sul cambio climatico.
“Non posso credere alle opportunità che mi ha dato la vita” ha scritto Correa nel suo spazio Twitter, confermando l’incontro di martedì 28 con il Sommo Pontefice.
Dopo aver indicato che il Papa si è mostrato fraterno come sempre e con molto amore per l’Ecuador, Correa ha rivelato che gli ha raccontato un aneddoto divertente a proposito della sua nazionalità argentina.
Il Santo Padre, il cui nome secolare è Jorge Mario Bergoglio, gli ha detto che tutti sono rimasti sorpresi quando ha scelto il nome di Francisco, perchè essendo argentino speravano che si chiamasse “Gesù II”.
“Un abbraccio alla nostra amata Argentina e perdono per lo scherzo, ma è stato proprio del Papa”, ha chiarito Correa, che è stato accompagnato dal ministro degli Esteri Ricardo Patiño; dalla seconda vicepresidentessa dell’Assemblea Nazionale, Marcela Aguiñaga; dalla ministra dell’Ambiente, Lorena Tapia, e dal suo segretario giuridico, Alexis Mera.
Il Sommo Pontefice visiterà l’Ecuador tra il 6 e l’8 di luglio, come parte del giro sudamericano che lo porterà anche in Bolivia e in Paraguay.
La conferenza che si è svolta nella Santa Sede con il titolo “Proteggere la terra e dare dignità all’essere umano”, è servita da strumento alla prima enciclica papale sull’ambiente e il cambio climatico, che Papa Francisco pubblicherà in giugno o in luglio, prima del Vertice sul tema fissato per il dicembre di quest’anno a Parigi. (Traduzione GM - Granma Int.)





