ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Dichiarazione dei principi della società civile riunita al Tavolo della Partecipazione Cittadina nel Forum della Società Civile e degli Attori sociali del VII Vertice delle Americhe.

I rappresentanti della società civile e gli attori sociali di Ecuador, Nicaragua, El Salvador, Panama, Messico, Colombia, Venezuela, Cuba e Cile, riuniti al tavolo della Partecipazione Cittadina della Società civile e gli Attori Sociali, con la presenza dei mediatori designati dal Comitato Organizzatore, Maribel Jae di Panama e Jorge

Arguindegui dell’Argentina, decidiamo, dopo un dibattito trascorso in armonia:

- Di denunciare il mancato accredito di vari rappresentanti della società civile dell’America Latina che l’avevano richiesto ed erano stati accettati.

- Condannare la complicità del Comitato Organizzatore per facilitare la riunione di soggetti illegittimi, nemici storici delle cause popolari, che pretendono di ergersi come rappresentanti di una società civile che li ripudia, che hanno abbandonato lo spazio ufficiale del tavolo dei lavori e non hanno permesso d’aspettare che tutti i rappresentanti della società civile lì presenti fossero accreditai. Loro non rappresentano i nostri popoli!

- Esigere l’accredito degli attori sociali e dei membri della società civile che non sono stati accreditati, cosi come denunciare l’offesa di armare un forum parallelo.

- Dichiariamo che non è stato installato il Tavolo della Partecipazione Cittadina nel Forum della Società Civile e gli Attori Sociali, nello spazio ufficiale, in presenza dei mediatori dell’ evento designati per questo dagli organizzatori.        

- Condanniamo il tentativo di aggressione dei compagni della delegazione dell’Ecuador da parte di César Ricaurte, di Funda Medios, una ONG finanziata dalla USAID, che promuove il colpo di Stato in Ecuador.

- Esigere che gli organizzatori dell’evento dichiarino illegittimo il Tavolo parallelo che hanno tentato di costruire per disconoscere la vera rappresentazione della società civile e degli attori sociali di Nuestra America.

- Proclamare la nostra ferma decisione di costruire Nuestra America unita, indipendente e sovrana, con meccanismi tanto potenti d’integrazione come la CELAC.

- Ringraziare i mediatori designati dal Comitato Organizzatore per l’accompagnamento nella Sala.    

Dato nel Salone Cristal dell’Hotel El Panamá, il 9 aprile del 2015.

Non c’è stato dibattito, c’è una denuncia!

Dichiarazione del Tavolo di Governabilità Democratica del Forum della Società Civile

I firmatari provenienti da Argentina, Barbados, Brasile, Colombia, Cuba, Cile, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Panama, Perù, Uruguay e Venezuela, rappresentanti della società civile e attori sociali debitamente accreditati e iscritti nel Tavolo di Lavoro su Governabilità Democratica nel Salone Bella Vista dell’ Hotel El Panamá, vogliamo denunciare:

1. Che l’installazione del Tavolo prevista per le 9.00 non è avvenuta formalmente, perchè è stato negato l’accesso al locale a numerosi rappresentanti della società civile di Cuba, Venezuela, Panamá, Ecuador e di altri paesi che non hanno ricevuto le credenziali a tempo.

2. In contraddizione, gli organizzatori hanno accreditato e facilitato la presenza nel Salone Bella Vista di persone promosse e finanziate da potenze straniere, che sono vincolate a terroristi confessi, cosa incompatibile con il più elementare rispetto dei diritti umani.

3. Di fronte a questa situazione e in risposta alla proteste legittime dei delegati dei distinti paesi, i mediatori e il relatore, designati dalla Rete dei Diritti Umani di Panama hanno abbandonato il locale con altri partecipanti e i mercenari denunciati.

4. I rappresentanti delle organizzazioni della società civile e gli attori sociali che sono rimasti nel Salone hanno eletto democraticamente un relatore e dei mediatori di Barbados, Brasile, Colombia, Cuba, Panama e Venezuela e in accordo con il procedimento fissato hanno raccolto le proposte del plenario. È stato accordato che queste proposte approvate per consenso, cosi il nome del portavoce eletto dal Tavolo per il Dialogo con i capi di Stato di Governo, siano consegnate al coordinatore del Forum della Società civile e gli Attori sociali, Rubén Castillo.

Per tutto questo esigiamo:

- Che si riconosca come legittimo il tavolo di lavoro che è rimasto nel Salone ufficiale ed ha propiziato un dibattito ampio e rigoroso, ispirato dalle autentiche necessità dei nostri popoli nelle autentiche necessità dei nostri popoli.

( Frammento/ Traduzione GM - Granma Int.)