Con l’interpretazione di belle canzoni cubane, una mostra fotografica sull’Isola e la proiezione di un cortometraggio sulle iniziative realizzate per la liberazione dei Cinque è stata realizzata nella capitale d’ Italia la festa per celebrare il loro ritorno in Patria, sottolineando l’impegno di continuare la lotta per eliminare il Blocco contro Cuba.

L’ambasciatrice cubana presso il governo d’Italia, Alba Beatriz Soto Pimentel, ha risaltato l’importanza della vittoria contro l’ingiustizia inflitta ai Cinque antiterroristi, grazie all’ appoggio internazionale e l’ulteriore impegno per la battaglia che dura da cinque decenni per eliminare il blocco economico, finanziario e commerciale degli Stati Uniti contro Cuba.
Inoltre ha ringraziato a nome delle autorità e del suo popolo per il lavoro realizzato da tanti amici nel mondo, e in particolare quelli dell’Associazione Nazionale d’Amicizia Italia-Cuba(ANAIC) con il suo Circolo di Roma, che ha organizzato una settimana di festa assieme a GarageZero.
Dopo la proiezione del commovente documentario con brevi flasch sulle molteplci iniziative – è impossibile ricordarle tutte, Alba Soto Pimentel ha sottolineato i sacrifici fatti da tutti coloro che hanno partecipato a questa battaglia, per il tempo sottratto ai familiari e alle proprie vite personali combattendo per la liberta dei Cinque.
“Questo trionfo dimostra come il piccolo aiuto o contributo di ogni persona è molto importante”, ha detto la diplomatica nell’amichevole incontro con i membri del Circolo Roma dell’ANAIC ed ha sostenuto che “Essere uniti ci ha consentito - anche in questo caso- di porre fine a questa ingiustizia, perché ogni passo, ogni goccia, ci porta ad avere successo.
Geraldina Colotti, giornalista de “Il Manifesto” e Le Monde Diplomatique ha ricordato l’esempio e la resistenza dei Cinque e di Cuba, “un modello che si è moltiplicato nel mondo perché difendendo la libertà dei Cinque difendiamo la pace e la giustizia sociale”.
Nel suo appello di proseguire anche nella lotta per la diffusione della verità nei media - la stampa continua a ribadire il ritorno alla normalità tra i governi di Cuba e gli Stati Uniti - l’ambasciatrice cubana ha spiegato che dopo il 17 dicembre scorso con il rientro in Patria dei tre Eroi che erano sempre in prigione: Antonio Guerrero, Ramón Labañino e Gerardo Hernández, e le dichiarazioni del presidente cubano Raúl Castro e di Obama, molti si sono convinti che il blocco contro Cuba è finito, che non c’è più, ma purtroppo non è così.
Il blocco è ancora lì, e quindi dobbiamo lottare perchè sia eliminato. Dobbiamo lottare e continuare a lavorare per ristabilire le relazioni diplomatiche”.
La diplomatica ha chiesto agli amici di unirsi, perché l’unione è la forza che permette di conquistare la vittoria finale. (Frammento).





