La Liberia è di nuovo in allerta dopo la diagnosi di Ebola realizzata il 20 marzo, su una donna che è morta venerdì 27, dopo un mese senza contagi, hanno affermato sabato 28 le autorità sanitarie.

Inoltre ci sono altri due casi sospetti. L’ultimo caso di Ebola è morto ieri, ha affermato il responsabile della cellula nazionale contro la malattia, Francis Karteh, che ha sostenuto che attualmente non ci sono casi confermati nel paese, solo due sospetti.
La fonte ha aggiunto che ci stanno vigilando 80 persone che potrebbero aver avuto contatti con la malata deceduta.
L’epidemia di Ebola in Africa Occidentale, la più grave dall’identificazione del virus nel 1976 è scoppiata nel dicembre del 2013, nel sud della Guinea e poi si è propagata in Liberia e in Sierra Leone.
L’ultimo bilancio dell’organizzazione mondiale della Salute - OMS - con data 2 marzo, informa che sono morte più di 10.300 persone identificate e sono stati registrati 25.000 casi, il 99% in questi tre paesi.
La stessa OMS ammette anche che ci sono sicuramente più casi. (Info AFP / Traduzione GM – Granma Int.)


