ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

La vice ministra degli Esteri del Nicaragua, María Rubiales ha chiesto che l'America Latina e i Caraibi condannino la recente aggressione degli Stati Uniti contro il Venezuela, “che è inaccettabile”, ha detto.

"Non possiamo permettere che si attacchi una repubblica fraterna, da qualsiasi parte provenga l’aggressione, perché oggi è il Venezuela e domani potrebbe essere una qualsiasi altra nazione, come ha dimostrato speso la storia", ha detto in una dichiarazione a Prensa Latina l'ambasciatrice del paese centroamericano presso le Nazioni Unite.

La diplomatica ha sostenuto che si devono utilizzare tutti i meccanismi d’ integrazione dell’America Latina e dei Caraibi e gli spazi globali di concertazione, per denunciare l’atteggiamento di Washington.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha dichiarato la scorsa settimana che Caracas è una minaccia per la sicurezza nazionale degli USA, ed ha annunciato sanzioni contro alcuni funzionari, accusando il Governo bolivariano d’intimidire gli avversari.

"È assurdo e irreale quello che ha detto Obama. Come può il Venezuela essere una singolare e straordinaria minaccia per gli Stati Uniti?", ha chiesto nel contesto della 59ª Sessione della Commissione sullo Status delle Donne, il Forum Mondiale che si sviluppa nella l'ONU dal 9 al 20 marzo.

“Richiama l'attenzione che tali accuse provengano dalla Casa Bianca, ha aggiunto, perchè tutto il mondo sa che l'unica vera minaccia per la sovranità dei popoli è l'imperialismo, rappresentato dal governo americano”, ha sottolienato.

"Continueremo a lottare, non possiamo accettare questa nuova aggressione contro l'America Latina e i Caraibi", ha esclamato la vice- ministra e ambasciatrice, che ha ricordato che la regione è stata dichiarata Zona di Pace, dove le differenze trovano nel dialogo la loro soluzione.

( Traduzione GM - Granma Int.)