L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ed il Programma Alimentare Mondiale (PAM) hanno stabilito un'alleanza per sradicare l'Ebola dalla Guinea, la Sierra Leone e la Liberia, i paesi più colpiti dall'epidemia in Africa occidentale.

Il portavoce del Segretario Generale dell'ONU, Stephane Dujarric, ha detto che queste entità specializzate uniranno le loro risorse per realizzare al più presto l'obiettivo “zero nuovi casi” di questa malattia virale, che ha già colpito 24.247 casi ed ha ucciso più di diecimila persone.
Grazie a questa iniziativa, il PAM garantirà al personale della OMS, distribuito nelle zone colpite dall'epidemia, computer, telefoni e la connessione di Internet, per poter condividere le informazioni, localizzare e fermare la diffusione del virus.
Inoltre saranno disponibili per gli specialisti vari mezzi di trasporto per raggiungere le comunità più remote, che sono zone dove è quasi inevitabile il contagio.
Le Nazioni Unite hanno comunicato che in Guinea, Sierra Leone e Liberia si trovano più di 700 dipendenti dell'OMS, un totale di specialisti senza precedenti da quando l'epidemia è scoppiata, nel mese di dicembre del 2013. (Traduzione GM – Granma Int.)





