ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Caracas- Il presidente Nicolás Maduro ha sollecitato dall’Assemblea Nazionale un progetto di Legge Abilitante antimperialista per difendere la pace, la sovranità e lo sviluppo integro del Venezuela di fronte alle minacce dell’impero degli Stati Uniti.

Maduro legge la lettera di Fidel all’Assemblea Nazionale. Il presidente Maduro mostra il messaggio del leader storico della Rivoluzione cubana, Fidel Castro.

“È una necessità per muovermi nel complesso scenario che si è aperto per il Venezuela”, ha indicato lo statista, che ha poi letto la lettera che gli ha inviato il leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro.

Nel suo messaggio, Fidel felicita Maduro per il suo “brillante e coraggioso discorso di fronte ai brutali piani del governo degli Stati Uniti e gli pronostica che le sue parole passeranno alla storia come prova che l’umanità può e deve conoscere la verità”.

Il capo di Stato ha ringraziato per il suo appoggio il leader cubano, ed ha ricordato che la vittoria di Playa Girón, nell’aprile del 1961, fu la prima grande sconfitta dell’imperialismo in America Latina e nei Caraibi.

A proposito del decreto emesso da Washington di dichiarare il Venezuela una minaccia alla sicurezza nazionale, ha reiterato che nessuno al mondo può crederlo, dato che il popolo venezuelano è pacifico, democratico, umanista e con una politica internazionale alla ricerca dell’intesa e della pace.

“Siamo leaders nella battaglia per l’integrazione e l’unione”, ha detto Maduro nella sede del Parlamento.

In accordo con lui, il mondo ha reagito indignato ed ha condannato unanimemente la legge approvata dal governo di Barack Obama, includendo importanti settori d’opinione degli stessi Stati Uniti.

“È storicamente aberrante, ha aggiunto Maduro, questa misura di pressione contro il governo bolivariano che include sanzioni contro sette funzionari venezuelani”.

Maduro ha sottolineato che questa è stata la minaccia più forte ricevuta dalla Patria venezuelana, per cui ha chiesto l’unione di tutto il popolo ed ha annunciato inoltre la realizzazione di un esercizio militare di difesa il prossimo 14 marzo, per marcare i punti difensivi della nazione.

In un altro momento ha indicato che quest’anno si svolgeranno le elezioni, per cui il popolo deciderà quello che passerà in questo paese.

Questa è la seconda volta che il presidente del Venezuela sollecita una Legge Abilitante.

La prima volta è stato nel 2013, per lottare contro la corruzione nel paese.

La Legge Abilitante è uno strumento giuridico di rango costituzionale, che dà facoltà al presidente di dettare decreti con rango, valore e forza di legge su materie che si stimano pertinenti, in accordo con le necessità e le emergenze del paese.

Senza dubbio per essere approvata necessita tre quinti dei voti dell’Assemblea, ossia 99 voti dei 165 deputati che ci sono in Parlamento.

( Traduzione GM- Granma Int.)