Caracas - Cuba ha incitato, nel IX Vertice Straordinario di Petrocaribe a trasformare il meccanismo regionale in uno strumento che fomenti l’inter- connessione e la complementarità economica , mantenendo i programmi di alto impatto sociale.

Questa posizione è stata difesa durante l’incontro, dal primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel, che ha ribadito l’impegno di Cuba di lavorare allo sviluppo e al perfezionamento del blocco, fondato nel 2005.
Cuba reitera la sua convinzione che è necessario avanzare con azioni concrete nell’implementazione della Zona Economica e con un avvicinamento al resto dei meccanismi regionali, ha affermato.
Il membro del Burò Politico ha invitato nel suo intervento a pensare a come indirizzare le entrate verso le mete che si vincolano nella regione, e ha chiamato ad elevare l’efficacia della gestione congiunta, per articolare gli sforzi per un miglior funzionamento dell’iniziativa energetica.
Petrocaribe è stata fondata nel 2005 e sino ad oggi ha fornito più di 300 milioni di barili di petrolio ai suoi paesi membri; questo ha permesso di disporre di risorse per ridurre la povertà, fomentare lo sviluppo e costruire società più giuste in una congiuntura internazionale particolarmente avversa.
Questa è un’iniziativa del leader bolivariano Hugo Chávez che si basa nello scambio e nell’accesso agli idrocarburi con base nei principi di solidarietà e complementarietà.
L’incontro con le autorità venezuelane
Il primo vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel, è stato ricevuto da diverse autorità del Venezuela con le quali ha constatato l’eccellente stato delle relazioni bilaterali Il membro del Burò Politico del Comitato Centrale del PCC è stato ricevuto dal vicepresidente venezuelano per la Pianificazione e la Conoscenza e ministro del Potere Popolare per la Pianificazione, Ricardo Menéndez, e con lui ha analizzato l’importanza della formazione dei quadri ed altri temi d’interesse per le due nazioni.
Il presidente del Parlamento venezuelano, Diosdado Cabello, gli ha presentato un panorama delle prossime elezioni legislative che si svolgeranno in questa nazione ed inoltre è stato segnalato il ruolo dei giovani nei processi rivoluzionari.
Ai due incontri hanno partecipato il vice ministro degli Esteri di Cuba, Rogelio Díaz; l’ ambasciatore di Cuba in Venezuela, Rogelio Polanco e diverse autorità della nazione bolivariana.
( Traduzione GM – Granma Int.)





