Ginevra- Il ministro cubano Bruno Rodríguez, ha sottolineato la necessità d’implementare azioni concrete per ottenere quel mondo libero dalle armi nucleari che aspiriamo.

“È indispensabile un nuovo ordine mondiale basato nella pace, la solidarietà umana e la giustizia asociale”, ha segnalato intervenendo durante la Conferenza del Disarmo in questa città svizzera.
“Le spese di milioni che si fanno per le armi si dovrebbero destinare al fomento della pace, lo sviluppo economico e sociale e una vita degna per tutti gli esseri umani”, ha indicato Rodríguez.
Per questo il disarmo nucleare non può essere un obiettivo continuamente rimandato. Condanniamo la funzione delle armi nucleari nelle dottrine, nelle politiche e nelle strategie di sicurezza, con la minaccia del loro uso. Inoltre reclamiamo il rispetto del diritto indiscutibile dell’uso pacifico dell’energia nucleare”, ha aggiunto.
“La Conferenza deve realizzare rapidamente un lavoro ampio e bilanciato che tenga in considerazione le priorità reali in materia di disarmo. È importante che questo Forum non ceda alle minacce di volontà politica di pochi paesi”, ha segnalato.
“Se si compisse il mandato, si potrebbe realizzare un contributo importate per rompere lo status quo e uscire dalla paralisi della macchina del disarmo, che apporta benefici solo ai poderosi”.
Il ministro ha affermato che la conferenza è preparata per negoziare vari temi simultaneamente, includendo un trattato che elimini e proibisca le armi nucleari e un altro che proibisca le corse alle armi nello spazio.
La Conferenza ha l’importante responsabilità di agire all’altezza delle legittime aspettative della comunità internazionale e di contribuire in maniera decisiva alla pace e alla sicurezza internazionale, alla sopravvivenza della specie umana minacciata da enormi arsenali nucleari e dal cambio climatico.
Rodríguez ha fatto anche un riferimento all’importanza degli accordi che offrono garanzie di sicurezza effettiva per gli Stati che, come Cuba, non possiedono armi nucleari, ed ha chiesto un trattato che proibisca la produzione di materiali per la fabbricazione di armi nucleari, di altri dispositivi nucleari e che riguardi anche le esistenze.
“Dev’essere un impegno di tutti i membri della Conferenza contribuire al successo della Conferenza Internazionale d’alto livello delle Nazioni Unite sul disarmo nucleare che si terrà al più tardi nel 2018”, ha segnalato.
Bruno Rodríguez ha ricordato come un fatto storico che nella II Vertice della Comunità degli Stati Latinoamericani e dei Caraibi - CELAC - realizzata a L’Avana nel gennaio del 2014, la regione dell’America Latina e dei Caraibi è stata proclamata formalmente come Zona di Pace.
“Con questa proclamazione è stato sottolineato l’impegno dei membri della CELAC alla promozione del disarmo nucleare come obiettivo prioritario”, ha terminato.
(Traduzione GM -Granma Int.)





