OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
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Washington - Un gruppo di senatori statunitensi dei due partiti ha presentato ieri, 12 febbraio, un progetto di legge per permettere alle compagnie nordamericane di realizzare affari con Cuba, sino ad oggi proibiti dal blocco economico, commerciale e finanziario imposto contro l’Isola. L’iniziativa, denominata Legge della Libertà per le Esportazioni a Cuba, è stata presentata dalla democratica Amy Klobuchar, con l’auspicio dei suoi compagni di partito Debbie Stabenow, Patrick Leahy e Richard Durban, e dai repubblicani Mike Enzi e Jeff Flake. Klobuchar ha detto che è già ora di cambiare la tradizionale politica di Washington contro l’Isola delle Antille, perchè:

“Più di cinque decenni di sanzioni unilaterali non hanno garantito i nostri interessi nell’isola ed hanno posto in svantaggio le compagnie statunitensi, restringendo il commercio con un mercato di 11 milioni di persone.

Ci sono molti aspetti delle nostre relazioni con Cuba che dobbiamo analizzare e questa legislazione comincerà ad aprire nuove opportunità per le imprese nordamericane, aiuterà nell’aumento di posti di lavoro e delle esportazioni, oltre a migliorare la qualità della vita dei cubani”, ha dichiarato la legislatrice.

Alla fine di gennaio il senatore repubblicano Jeff Flake e altri sei legislatori dei due partiti hanno presentato un progetto di legge per porre fine alle restrizioni legali che proibiscono ai nordamericani di viaggiare a Cuba.

Il 16 gennaio scorso sono entrate in vigore le direttive dei Dipartimenti del Tesoro e del Commercio, che rendono più flessibili alcune forme di queste proibizioni agli statunitensi, permettendo determinate transazioni commerciali, ma che mantengono intatte altre voci chiave del blocco.

I presidenti di Cuba e degli Stati uniti hanno annunciato, il 17 dicembre scorso, la loro decisione di ristabilire le relazioni diplomatiche ed iniziare un processo verso la normalità dei vincoli bilaterali. (Traduzione GM - Granma Int.)