La risoluzione riconosce il diritto irrinunciabile del popolo della Palestina alla sua auto determinazione e denuncia nello stesso tempo la continuazione della violenza e della colonizzazione israeliana nei territori occupati.
I deputati francesi hanno seguito i passi dei loro colleghi britannici e spagnoli, ed hanno approvato martedì 3, una risoluzione per il riconoscimento di uno Stato della Palestina indipendente, nonostante le pressioni di Israele.
L’iniziativa, adottata con 339 voti a favore e 151 contrari, segnala che questa è una via importante per trovare una soluzione definitiva al conflitto nel Medio Oriente, ha informato PL .
Anche se non ha un carattere vincolante, il testo domanda al Governo di riconoscere uno Stato palestinese democratico e viabile a lato d’Israele, basato sulle frontiere del 1967 e con Gerusalemme Est come capitale.
Il progetto è stato approvato con l’appoggio dei legislatori del Partito Socialista, al governo, degli ecologisti e del gruppo della sinistra, mentre l’Unione per un Movimento Popolare e l’Unione Democratica Indipendente, conservatori hanno votato contro.
Con l’adozione dell’iniziativa, l’Assemblea Nazionale francese si somma ai parlamentari della Spagna e del Regno Unito, che di recente hanno fatto dei passi in questo senso. Nell’Unione Europea il governo della Svezia è stato il primo a riconoscere ufficialmente la Palestina ed ha marcato un’impronta nella politica estera.
Questa decisione ha provocato la reazione negativa del regime d’Israele che ha chiamato in consultazione l’ambasciatore a Stoccolma ed ha minacciato di ritirare il suo rappresentante in Svezia,
Il primo ministro israeliano, Benjamín Netanyahu, ha fatto pressioni sul Parlamento francese e ha detto che il riconoscimento è irresponsabile, ma queste minacce non sono servite per impedire il voto favorevole alla Palestina (Traduzione GM – Granma Int.)





