
Il multimilionario statunitense George Soros suggerisce in un recente articolo che l’Europa deve dedicare maggiori sforzi d’aggressione contro la Russia, anche se farlo implica accumulare bilanci in deficit, ha informato Russia Today.
Soros, che il mese scorso ha riconosciuto d’essere il responsabile della creazione in Ucraina di una Fondazione che ha contributo a far cadere il legittimo governante, sostiene che “è arrivato il momento in cui i 28 membri dell’Unione Europea si devono svegliare e si comportino come nazioni che si trovano in una situazione di guerra indiretta”.
“Si devono dedicare tutte le risorse disponibili agli sforzi bellici, anche se questo implica accumulare bilanci in deficit”, ha affermato il magnate in un articolo pubblicato nel The New York Review of Books.
Secondo lui la Russia minaccia l’esistenza dell’Europa e nemmeno i leaders e i cittadini europei sono pienamente coscienti di questo, che si deve al fatto che l’Unione Europea e la eurozona in particolare hanno perso la rotta con la crisi economica del 2008.
Soros è sicuro che aiutare l’Ucraina “a difendersi” avrà un effetto stimolante non solo per l’Ucraina, ma per tutta l’Europa ( Traduzione GM - Granma Int.)





