
Rio de Janeiro - Se vincere contro la copia brasiliana bronzo nei mondiali del 2015 di pallavolo in spiaggia è stata una prodezza, il colpo propinato alla coppia della Lettonia, Aleksandrs Samoilovs e Janis Smedins, ieri martedì 9, ha lanciato i cubani Sergio Martínez e Nivaldo Díaz in una nuovissima dimensione.
Quando questi giovani sono partiti da L’Avana per questa sede, un amico membro della delegazione mi ha suggerito di riservare uno spazio per loro perché avrebbero dato motivi di cui parlare. E riconosco la verità di quelle parole per l’allegria di coloro che simpatizzano con questi due ragazzi che ben infiammati si aprono spazi nell’ambito internazionale.
La vittoria 2-1 (23-21, 19-21,15-9) sui capaci Samoilovs Smedins, pone i cubani in una posizione favorevole per avanzare negli ottavi di finale, quando resta un solo gioco nella fase iniziale della gara, contro i canadesi Chaim Schalk e Bewn
Saxton, domani giovedì.
I perdenti lettoni giocano in coppia dal 2013 ed hanno vinto due medaglie d’oro nel Grande Slam e sono rimasti tra i primi dieci del mondo in diversi eventi in Europa.
Consultando le statistiche della partita si è visto che gli attacchi di Nivaldo hanno viaggiato a una velocità di 96 Km. l’ora, mentre Samoilovs tirava a 79. Non solo questo: il cubano ha cristallizzato 23 dei 30 attacchi iniziati dei suoi 30 servizi e ne ha sbagliati solamente due, quagliando due punti diretti.
(Traduzione GM Granma Int.)






