
La delegazione sportiva che rappresenterà Cuba ai Giochi Olimpici di Río de Janeiro, dal 5 al 21 agosto, ha ricevuto la bandiera la mattina di sabato 16 luglio, ai piedi del monumento a José Martí, in Piazza della Rivoluzione.
Hanno presieduto l’attività, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, membro del Burò Politico e primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Olga Lidia Tapia, membro della Segreteria del Comitato Centrale, José Ramón Fernández, titolare del Comitato Olimpico Cubano, Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Burò Politico e Segretario Generale della CTC e il dottor Antonio Becali, presidente dell’Inder, con altri dirigenti di organizzazioni politiche e di massa.
Il tocco del Silenzio ha preceduto l’offerta di una corona di fiori dedicata all’Apostolo, portata dai pugili Lázaro Álvarez e Arlen López, con il ginnasta Manrique Larduet.
Pochi minuti dopo,Olga Lidia Tapia ha consegnato il carne del partito comunista di cuba al campione di lotta greco romana Mijaín López, doppio titolare olimpico e cinque volte campione del mondo.
Mijaín ha ricevuto dall mani di Díaz-Canel la bandiera cubana che presiederà le attuazioni dell’Isola nei Giochi.
La discobola Denia Caballero ha poi letto l’impegno dei 120 sportivi in 18 discipline, che competeranno a Río.
Denia Caballero ha detto che saranno tutti esponenti di un gioco pulito, lontani da qualsiasi manifestazione di doping e che onoreranno l’impegno espresso dal lemma della delegazione “Impegnati con la nostra storia”.
Al termine della cerimonia alla quale hanno partecipato anche le donne e gli uomini che furono protagonisti dell’epopea del Cerro Pelado, avvenuta 50 anni fa, il dottor Antonio Becali ha detto che a soli dieci giorni dagli assalti alle caserme Moncada e Carlos Manuel de Céspedes: “La delegazione assume davanti all’immagine di José Martí l’impegno di lottare a Río de Janiero con spirito di vittoria, alta concentrazione, disciplina e responsabilità, come regali per il 90º compleanno del Comandante in Capo Fidel Castro. (Traduzione GM – Granma Int.)



