
La medaglia d’oro di Iván Silva (90 kg) nel Grande Slam di Antalya, in Turchia, lo ha confermato miglior yudoca cubano, che si è imposto per un poco più quattro minuto di lotta con i suoi rivali.
Il primo a perdere è stato lo spagnolo Tristan Moskhlvili, ai 04:30 minuti di competenza.
Poi ha ottenuto lo stesso risultato in 4:45 di combattimento contro il britannico Jamal Petgrave, ed ha realizzato una perfetta partecipazione contro l’italiano Nicholas Mungai, in un tempo di 04:40 minuti.
L’ungherese Khistian Toth, terzo del /ranking/ mondiale, è stato l’unico sfuggito alla massima nota di Silva nel tatami.
Nele semifinali ha vinto per ippon contro il brasiliano Rafael Macedo, nel duello esteso a regola d’oro, e per l’oro ha applicato la stessa medicina al georgiano Luka Maisuradze.
Le medaglie di bronzo sono andate a Toth e Macedo, in una divisione che ha contato con 46 gareggianti.
Per Silva, che da febbraio fa parte del gruppo di yudoca che si sono allenati in Francia, la stagione si è conclusa con una buona attuazione, perchè nel Grande Slam di Parigi in cui ha discusso un bronzo, ha conquistato il quinto posto.
Andy Granda ha ottenuto un bronzo con una buona partecipazione.
Dopo la vittoria contro il tedesco Johannes Frei e il brasiliano Juscelino Nascimento, ha perso per /wazari/ contro il georgiano Guram Tushishvili.
Nel /repechage/ ha vinto il combattimento contro l’ungherese ganó Richard Sipocz.
Il capo degli allenatori del gruppo maschile, Julio Alderete, Osservando i risultati poco validi delle precedenti competizioni, ha detto a Granma che non c’è motivo per sentirci delusi.
I ragazzi sono stati in Francia per preparare il cammino e mettersi in forma per il Campionato Panamericano di Lima, questo mese.
Ora si sta realizzando il torneo di prima categoria. ( GM – Granma Int.)




