
Nel mese di maggio scorso si trovava in Ungheria nella Coppa del Mondo di canottaggio di velocità.
Fernando Dayán Jorgeha nella città di Szeged ha ottenuto dall’acqua.
La medaglia d’oro nel c-1 sui 5 000 metri, con quella di bronzo assieme al suo compagno Serguey Torres, nel c-2 sui 1 000 nella stessa gara.
Poi sono andati in Russia e in Polonia, ma questi salti non erano i decisivi e c’era un desiderio. Loro come squadra nel c-2, volevano vincere una medaglia per la loro vetrina.
Poi sono arrivati i Giochi Olimpici di Tokio -2020 e hanno realizzato il desiderio, però a meno di un mese dopo hanno dovuto rimandare le vacanze per competere nel Mondiale di Copenhagen, in Danimarca.
«Dopo una stagione tanto lunga di allenamenti e competizioni, non è stato facile mantenere una preparazione costante, con la pandemia della COVID-19. Questo lo abbiamo ottenuto grazie a molte persone che ci hanno aiutato», ha affermato, affermato Dayán Jorge.
—I Giochi Olimpici e il Mondiale sono stati molto vicini.
«Non c’è stato tempo per prepararci dopo l’isolamento tra uno e l’altro avvenimento sportivo e il livello d’allenamento e capacità non è stato al massimo. Pensavamo che potevamo «stirare» la forma che avevamo ottenuto per Tokio, ma la quarantena e alcuni inconvenienti ci hanno reso difficile partecipare come desideravamo. Siamo andati in Europa 14 giorni prima del Mondiale e otto in Polonia per adattarci all’orario e ripassare tutte le zone dell’allenamento per contribuire a migliorare. Nonostante tutto abbiamo vinto la medaglia di bronzo nel c-2 ai 1 000 metri e io sono arrivato ottavo nel C-1 a 5 000.
–Che valore dai all’Oro olimpico?
«È la cosa più importante che ho ottenuto nella mia carriera. Era un sogno ottenere questa medaglia d’oro, a 22 anni, quando ho già una maturità che ho cominciato ad ottenere dal 2016.
–Quale specialità ti piace di più?
«Mi piacciono tutte e due, ma mi sono impegnato di più nel C-1, perchè nel C-2 ho quasi tutti i risultati.
–Cosa pensi delle competizioni d’argento e di bronzo mondiali di Yarileidis Cirilo e Katherin Nuevo?
«Nel C-2 ai 200 metri sono restate a un solo centesimo dal primo posto e hanno vinto il bronzo nel C-2 ai 500 metri, ed è una cosa molto promettente per il nostro sport poter contare con un’altra imbarcazione capace d’assumere responsabilità al più alto livello, che dev’essere molto ben accolta dal nostro popolo».




