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Foto: Jit

La delegazione cubana che parteciperà ai Giochi Paralimpici viaggerà da Dubai, città degli Emirati Arabi Uniti, donde realizza una base d’allenamento dal 3 agosto, a Tokio il 19 agosto, per l’inizio dell’evento martedì 24.

Oscar Beltrán, capo del Dipartimento per persone con handicaps fisici del Inder ha segnalato a Granma che il periodo di preparazione dei 16 atleti di sette specialità è stato positivo. Ai 14 classificati si sono sommati altri due partecipanti: nel paratiro Yenigladys Suárez e nel lancio del disco Noraivis de las Heras.

La delegazione partirà per il Giappone con eccezione del tiro, perché le armi hanno il permesso d’entrata lunedì 23.

Le condizioni nelle quali è stata realizzata una gran parte della preparazione sono di buona qualità per persone con invalidità, ha segnalato il dirigente.

Per esempio, il nuoto si allena nella piscina in cui si è svolto il Campionato Mondiale del 2010, una delle migliori del suo tipo, e l’atletica, i pesi, il ping-pong, il judo e il ciclismo lo fanno in un club della città, ugualmente in eccellenti condizioni.

Per una piccola delegazione è indispensabile approfittare al massimo la resa, con la guida della nostra principale multi campionessa Omara Durand, che è in condizione di competere nei 100, 200 e 400 metri; anche Leinier Savón (100 metri e salto in lungo) e il nuotatore Lorenzo Pérez (50, 100 e 400 metri), ha segnalato Beltrán.

Il classico prevede 539 competizioni in 22 sports. Un dato importante è che il 40,5 % degli atleti paralimpicos saranno donne, come parte dell’impegno di Tokio-2020 di conseguire la maggior parità di genere nella storia di questi Giochi

Per la prima volta ci sarà un gruppo di sei atleti che formano la squadra dei rifugiati.

Nel caso di Cuba, la disciplina con più premi è l’atletica, che somma 32 medaglie d’oro, 21 d’argento e 18 di bronzo, dove spicca Omara Durand, con cinque ori, y Yunidis Castillo, con lo stesso numero di medaglie dorate, che, dopo una lesione che l’ha separata dalla pista, ha tentato di tornare, ma dato che il dolore si ripetevam ha abbandonato la pratica, ha confessato.

Nei Giochi di Río-2016, Cuba (8-1-6) terminò al 18º posto. finalizó en el sitio 18. La Cina (239), al primo posto superò gli Stati Uniti (115), che restarono quarti, dietro alla Gran Bretagna (147) e all’Ucraina (117).

LA SQUADRA CUBANA

Paratletismo: Omara Durand e la guida Yuniol Kindelán (100, 200 e 400 metri); Leinier Savón (100 metri e salto in lungo); Robiel Y Sol e Ángel Jiménez (salto in lungo); Ulises Aguilera e Guillermo Varona (lancio del giavellotto); Leonardo Díaz e Noraivis de las Heras (lancio del disco).

Paranuoto: Lorenzo Pérez (50, 100 e 400 metri). Paraciclismo: Damián López (rincorsa, strada e cronometro). Parajudo: Yordanis Fernández ( più di 100 kg) e Gerardo Rodríguez (81 kg).

Parapesi: Leidy Rodríguez (41 kg) e Oníger Jesús Drake (88 kg).

Para ping pong: Yunier Fernández.

Paratiro: Yenigladys Suárez.( GM – Granma Int.)