ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
La giovanissima cubana Tamara Robles ha provocato una grande allegria contagiosa per la delegazione cubana. Photo: Marcelino Vázquez

BARRANQUILLA, Colombia.- Felice, e molto nervosa Tamara Robles ha  terminato la sua gara vincendo la medaglia d’oro in  taekwondo, sconfiggendo nientemeno che la panamense Carolina Carstens, coronata la scorsa settimana campionessa panamericana, negli Stati Uniti.
Il merito della holguinera di 17 anni cresce perché questa è stata la sua prima partecipazione in un evento di questa importanza, e senza nemmeno un pochino di ritrosia ha detto che si sentiva «un poco disorganizzata nelle azioni durante il combattimento iniziale, ma poi mi sono rassiucrata e sono arrivata alla discussione dell’Oro nei 53 chili».
La Robles non figurava nei pronostici per una medaglia, per via della sua mancanza d’esperienza, e questo risultato ha fatto vibrare tutti d’emozione quando, avvolta nella bandiera, ha fatto il giro dello scenario della gara.
«Non so cosa pensare, la prima ad essere stupita sono io… sapevo d’essere tecnicamente meno preparata della panamense, una taekwondista sperimentata», ha dichiarato.
La gara è terminata per 21 a 16, alimentando le speranze di questa ragazzina interessata solamente a migliorare la sua preparazione e dare a Cuba altre vittorie.
In questi Giochi di Baranquilla richiama l’attenzione la mancanza di misure di controllo e protezione nelle differenti installazioni, includendo il centro della stampa dove non esistono controlli di nessun genere, né delle borse personali, nè degli strumenti di lavoro (Frammento/ GM – Granma Int.)