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Cerimonia di ringraziamento alle persone che hanno realizzato donazioni al Centro Fidel Castro Ruz. La Fiera è sempre attesa dalla popolazione. Photo: Ismael Batista

Sarà il Sudafrica il Paese Invitato d’Onore alla 33ª Fiera Internazionale del Libro de L’Avana, che si svolgerà dal 13 al 23 febbraio del 2025, nella capitale, –per giungere poi in tutte le province del paese– e trattandosi di una nazione africana è un fatto che ci riempie d’orgoglio e d’ impegno  con questo fraterno continente, che riceverà questa condizione».
 Juan Rodríguez Cabrera, presidente dell’Istituto Cubano del Libro e del Comitato Organizzatore della Fiera, lo ha detto a un gruppo di giornalisti, scrittori e dirigenti del mondo editoriale cubano, riuniti nel Centro della Stampa Internazionale , con la presenza di Yvonne Nkwenkwezi Phosa, ambasciatrice del  Sudafrica in Cuba, e degli autori ai quali è dedicato, in questa occasione, l’atteso appuntamento: la dottoressa Francisca López Civeira, Premio Nazionale di Storia 2008 e Premio Nazionale della Scienze  Sociali e Umanistiche 2022;  e il poeta, saggista, critico letterario e traduttore  Virgilio López Lemus.
Non è una notizia che la Fiera si svolgerà in condizioni molto dificili per il paese, com’è stato per le edizioni più recenti, ma sì che sarà, ha aggiunto  Rodríguez, «una delle cose più belle, più profonde e più amate che offriremo al mondo».
L’incontro letterario commemorerà due indimenticabili celebrazioni: il 25 anniversario della sua creazione realizzata dal Comandante in Capo  Fidel Castro Ruz, del Sistema delle  Edizioni  Territoriali e il 130º della morte in combattimento di  José Martí.
Questa Fiera, che si presenta in durissime e speciali condizioni, conterà per la sua realizzazione  con la dedizione, le motivazioni e la volontà degli scrittori e dei creatori cubani, con i lavoratori del libro e con l’orgoglio d’essere cubani, ha detto ancora Rodríguez, assicurando che «assieme ai noi ci saranno tutti i nostri amici del mondo».
Sarà, ancora una volta, una Fiera la migliore possibile, nella quale i realizzatori daranno tutto quello che possono dare,  pensata per la famiglia cubana, che aspetta sempre il suo arrivo e nella quale ci saranno novità letterarie in libri stampati, con prezzi accessibili e in formato digitale, per far sì che i visitatori possano continuare a portare i libri a casa.
Si lavora con forza per terminare tutti i titoli che erano pendenti tra quelli presentati dalle case editrici territoriali e nei primi 77 libri della  Biblioteca del Popolo, che raggruppa la prima parte di questa, che incrementerà annualmente opere della migliore letteratura cubana e universale . È stata ricordata anche l’ampia offerta di più di 1200 libri digitali, tra i quali sono comprese 65 opere editoriali cubane.
Nkwenkwezi Phosa, ha ringraziato, in nome del  Governo del Sudafrica e del suo popolo, il Ministero di Cultura e il Istituto Cubano del Libro per l’invito e ha detto di sentirsi molto onorata per questo.
La diplomatica ha riferito che si tratta di un’opportunità per rinforzare ulteriormente le relazioni tra i popoli di Mandela e di Fidel, e per conoscere la letteratura che si fa in Sudafrica.
Gli autori ai quali l’evento rende onore hanno ringraziato per il fatto che la Fiera è dedicata alle loro opere.
(GM/Granma Int.)