Il prossimo 30 dicembre Haydee Santamaría compie cento anni. Non importa che il 28 luglio del 1980 abbia marcato le sue ultime ore nel mondo. L’eroina e instancabile combattente per le più elevate idee umaniste, giunge a un secolo d’esistenza trasformata in simbolo vivo del meglio dell’ideale rivoluzionario nel quale s’incarnò e che dev’essere avvertito nella sua giusta dimensione.
La Casa de las Américas, il suo sogno e quello di un Fidel convinto che il continente necessitava uno spazio d’incontro per il gusto delle lettere e dell’arte, celebra la sua vita e la sua indimenticabile presenza in un recinto dal quale non se n’è mai andata.
Ogni spazio parla di lei, ogni salone è testimone del suo instancabile operato per propiziare la conoscenza interculturale della regione, accogliendo i suoi artisti e sostenendo con loro direttamente o per mezzo di lettere ricchi scambi colmi di progetti.
Sono molte le proposte che si preparano per l’omaggio e sono state condivise con la stampa in un ambiente nel quale si apprezza l’esposizione /El tejido de la memoria. Homenaje a Haydee Santamaría/, inaugurata il 21 ottobre.
Abel Prieto Jiménez, presidente della Casa de las Américas, e Sheyla Valladares, direttrice di Comunicazione, Jaime Gómez Triana,
Vice presidente dell’istituzione hanno offerto dettagli sulla mostra. Il 25 ottobre, nella sala Che Guevara èstato presentato un calendario (2023), con 12 immagini e frasi di Haydee, pubblicato da Ocean Sur e dalla Casa de las Américas; e un’expo bibliografica e documentale s’inaugurerà il 25 novembre nella biblioteca José Antonio Echeverría.
Pubblicato da Ocean Sur e la Casa verrà presentato il libro /Hay que defender la vida/. La sua presentazione sarà il 15 dicembre nella sal Che Guevara, assieme a numero della rivista Casa dedicato all’indimenticavile compagna.Poi si terrà il concerto/Canciones para Haydee/, con Ensemble Vocal Luna, diretto da Maribel Nodarse.
La Cinemateca di Cuba e la Televisione Cubana si sommano al ricordo di un programma che, come ha detto Abel Prieto, evita i rituali cerca un avvicinamento a una personalità come quella di Haydee, insufficientemente conosciuta, quando è molto più che una delle eroine della Moncada.
Fino al 28 aprile del 2023, compleanno della Casa, giungeranno molti onori a Haydee, alla quale dedicheranno la loro arte il Balletto nazionale di Cuba, José María Vitier e Amaury Pérez; mentre un dibattito e un Colloquio Internazionale, elaborato dal Programma degli Studi della Donna dell’istituzione, celebreranno la vita di questa straordinaria figlia di Cuba e dell’America Latina. (GM- Granma Int.)





