OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Testimonianza dell’incontro di Danny Glover con Gerardo Hernández Nordelo, quando questi era recluso in una prigione degli USA. Photo: Archivo

Chi non conosce uno degli attori più stimati del cinema statunitense? Tra tante pellicole memorabili merita uno speciale elogio l’Harry di Dormire con ira (1990), che gli valse il premio Independent Spirit per la migliore attuazione maschile e per la personificazione di Mandela, nella miniserie omonima presentata nel 1987.

Nella cerimonia degli Oscar 2021 è stato norato con il Premio Umanitario Jean Hersholt, assegnato dall’Accademia delle Arti e le Scienze Cinematografiche, per i suoi contributii alle migliori cause.

Tra queste spicca, com’e noto, l’attivismo antirazzista nel suo paese.

Va sottolineato il suo apporto ad altre cause solidali: quelle dei popoli di Haiti, Venezuela e Palestina e in maniera altrettanto profonda per la nostra causa, quella del popolo cubano.

Per decenni ha lottato contro il blocco dei governanti degli Stati Uniti contro Cuba, Al principio di luglio ha criticato il

presidente Joe Biden perchè non rispetta le sue promesse di cambio della politica aggressiva di Donald Trump, che lo ha preceduto.

Non si potrà mai dimenticare come ha partecipato alla lotta per la libereazione dei Cinque combattenti antiterroristi cubani reclusi per molti anni negli USA.

Uno dei loro, Gerardo Hernández Nordelo, lo ha ricordato nelle reti sociali.

«Mi ha visitato molte volte in prigione come simbolo dei movimenti di solidarietà con I Cinque, e in libertà non ha smesso di farlo.

Cuba ha contato sempre con il suo appoggio e oggi, in nome del nostro popolo, gli diciamo : happy birthday, Danny. Tanti auguri». ( GM- Granma Int.)