Ad Antonio Maceo e a Ernesto Che Guevara è stata dedicata l’azione lirica che ha fatto da guida nel miting poetico virtuale, che dal 25 maggio si sta svolgendo in questo scenario in commemorazione del 60º anniversario dell’Unione degli Scrittori e gli Artisti di Cuba (Uneac) e delle fondatrici Parole agli Intellettuali, di Fidel Castro Ruz.
Come parte del Festival della Poesia de L’Avana, l’azione conclusiva si è svolta nella sala Villena della Uneac, con la partecipazione di Alpidio Alonso, Ministro di Cultura; Luis Morlote Rivas, presidente della Uneac e Miguel Barnet, presidente d’onore dell’organizzazione.
Il poeta Alex Pausides, presidente del Festival, ha deto che per 40 giornate più di 540 poeti hanno partecipato alla festa, che ha toccato tutte le province cubane e il municipio speciale Isola della Gioventù.
Di carattere internazionale l’incontro ha contato anche con l’accompagnamento di «13 000 poeti in 2 500 eventi, organizzati in 62 nazioni.
«Sembra esagerato quando diciamo che è Cuba che convoca, che il Festival e Cubapoesia sono solo mediatori di questa corrente di simpatia e riconoscimento degli uomini e delle donne di buona volontà del mondo per Cuba.
La frase della convocazione è stata ancora una volta per Cuba, e i poeti dei più distanti punti geografici hanno risposto, ha assicurato Pausides. (GM – Granma Int.)





