ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Esposizione della Biennale de L’Avana Habana nel Gran Teatro Alicia Alonso. Photo: Ismael Batista

Dopo l’inaugurazione la mattina nel Centro Wifredo Lam, a un lato di Piazza della Cattedrale, il pubblico potrà apprezzare esposizioni e azioni artistiche nella rete dell’istituzione, vincolate nel centro storico cittadino, e tra queste la performance della messicana Tania Candiani nel laboratorio El Quitrín di calle Obispo e le mostre personali del marocchno Mehdi Georges Hahlou (Museo dell’Arte Colonial), dell messicano Jorge Méndez Blake (Casa della Poesia), della ispano-brasiliana Sara Ramoy, la panamense Ela Spalding (Biblioteca Martínez Villena), la filippina Geraldine Javier (Casa dell’Asia), dello spagnolo Max de Esteban, del francese Emmanuel Tussore e della marocchina Leila Alaoui (Fototeca de Cuba).

La musica ha salutato la Biennale e il mezzo millennio de L’Avana con un concerto offerto da José María Vitier in Plaza de Armas, in compagnia di Bárbara Llanes, Ivette Cepeda e David Torrens.

In attesa dell’inaugurazione, le belle arti cubane hanno segnato un punto a loro favore con l’apertura di HB, un’accogliente mostra delle più diverse espressioni della creazione contemporanea nell’arcipelago, che si può ammirare nel Gran Teatro de La Habana Alicia Alonso, nella galleria Collage Habana e nel Laboratorio Ensamble.( GM – Granma Int.)