ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Parrandas. Photo: Ismael Francisco

Le Parrandas della Regione Centrale di Cuba sono state dichiarate Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, nella 13ª Sessione del Comitato del Patrimonio Immateriale della UNESCO, riunito in questi giorni e sino al 1º dicembre nelle Is,ole Mauricio.
La notizia è stata offerta a Granma da Rafael Lara, Metodologo Nazionale della Cultura Popolare Tradizionale del Consiglio Nazionale delle Case di Cultura e vicepresidente della Commissione Nazionale del Patrimonio Culturale Immateriale (MINCULT), che ha riferito che questo Comitato ha ricevuto 40 proposte da esaminare per la possibile iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale della UNESCO, tra le quali sono stati scelti con le Parrandas altri fenomeni culturali come vincitori.
La proposta delle Parrandas della Regione Centrale di Cuba è stata consegnata alla UNESCO nel marzo di quest’anno da parte della Commissione Nazionale di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del Ministero di Cultura.
«Dal  2016 sono stati organizzati seminari di sensibilizzazione con la partecipazione dei “parranderos” delle 18 comunità “parrandili” esistenti; accompagnati da esperti e dalla comunità accademica per facilitare il processo», ha spiegato Lara a Granma.
Sulle Parrandas della Regione Centrale, ha aggiunto Lara, «siamo convinti tutti che si tratta di un fenomeno nettamente popolare e radicato, riconosciuto da diverse comunità, e costituisce una necessità vitale di tipo familiare, vicinale, sociale e comunitaria per ognuno dei suoi abitanti ed è un’espressione del  Patrimonio Culturale Vivo autentico; solo di Cuba,  che non s’incontra in un altro luogo del mondo. è unico anche per la sua lucidità e per il suo dinamismo, la sua diversità tematica e etnodemografica, i mestieri e gli elementi d’identità per i suoi valori aggregati, per facilitare il senso di continuità nelle nuove generazioni, per il suo senso di collettività e inclusione, per la resistenza durata da quasi 200 anni e per l’impegno di mantenere viva una tradizione. ( GM – Granma Int.)