ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Il lungo periodo di commemorazioni trascendentali che inizierà in ottobre, con il 150º anniversario dell’inizio delle guerre cubane d’indipendenza, e s’estenderà sin al bicentenario della nascita del Padre della Patria, nell’aprile del prossimo anno, avrà uno spazio accademico nel XXIII Congresso Nazionale di Storia, convocato recentemente.

L’incontro, parte delle attività per il 60 anni dal trionfo della Rivoluzione, avrà la sede nella provincia orientale di Granma e si effettuerà tra il 16 e il 18 aprile del 2019 , data conclusiva che indica il giorno preciso della nascita a Bayamo, 200 anni prima, del patriota Carlos Manuel de Céspedes.

 L’Unione degli Storiografi di Cuba (UNHIC), che convoca il principale evento, ha fissato come linee tematiche il processo delle formazioni nazionali e dello Stato nazione, le lotte per l’indipendenza e la liberazione nazionale tra il 1868 e il 1958, i problemi teorici e metodologici dell’ investigazione e l’insegnamento della storia, così come la Rivoluzione Cubana nei suoi processi culturali e le relazioni internazionali.

Questi temi si potranno trattare dalle messe a fuoco delle investigazioni storiche e culturali, dagli studi archeologici, museologici e museografici, l’insegnamento della storia, la metodologia dell’investigazione, l’archivistica; la bibliotecnologia e la preservazione del patrimonio storico-culturale e naturale.

La convocazione offerta a questo giornale dalla filiale della UNHIC in Granma, anfitrione dell’incontro, precisa che una Commissione Nazionale d’Ammissione realizzerà la selezione delle conferenze, partendo dalle proposte presentate, come risultato dei congressi provinciali e delle sezioni specializzate che si realizzeranno tra questo mese di settembre e il prossimo di ottobre. ( GM – Granma Int.)