ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Joaquim Seguí porta a L’Avana il suo saggio fotografico “Colore cubano”. Photo: Internet

Con la presenza della voce più notevole della canzone in lingua catalana:
María del Mar Bonet, la cultura delle Isole  Baleari sbarcherà a L’Avana dal 19 al 22 settembre.
Dalla musica, dalla fotografia e dalla letteratura, giungerà alla vita culturale della capitale cubana una mostra dell’attuale creazione artistica e intellettuale originata in questa comunità insulare spagnola situata nel Mar Mediterraneo.
Con l’auspicio della  “Consellería de Cultura” del Governo delle Baleari e dell’Istituto Ramón Llull,  accolta dal Ministero di Cultura, dalle sue istituzioni e dall’Ufficio dello Storiografo della Città, la giornata inizierà mercoledì 19 alle 14.00 nel teatro Martí, con la presentazione  del libro /María del Mar Bonet, Intensidades/, del giornalista e critico Jordi Bianciotto, un saggio biografico della cantautrice di Maiorca.
Nello stesso teatro Martí, sabato 22 alle 20:30 ci sarà la chiusura con un concerto di María del Mar, con il repertorio della sua più recente discografia  /Ultramar/ (Picap/Producciones Colibrí).
Questo disco è stato inciso a L’Avana con un gruppo di musicisti  cubani: il contrabassista Jorge Reyes, i pianisti José María Vitier e Alejandro Falcón, il tresero Pancho Amat, il chitarrista Héctor Quintana, il percussionista José Caros Sánchez e il gruppo  Cuerdas del Monte.
L’agenda  letteraria, con l’assistenza degli autori,  comprenderà la presentazione delle  traduzioni  al castellano dei romanzi /Les cendres del rabí/ e /I de tot d'una fosca/, di Miquel Segura; e /Cap al cel obert/, di Carme Riera, che offrirà una conferenza nell’Università de L’Avana in collaborazione con la cattedra di catalano del centro di alti studi.
L’esposizione /Color cubano/, di Joaquim Seguí, è installata dall’ultimo fine settimana nella  Casa dell’Africa, nel centro storico avanero, e giovedì 20 l’artista sosterrà un dialogo sulla sua esperienza fotografica e la sua maniera di mettere a fuoco la realtà di Cuba con la macchina fotografica, come ha fatto nei tre viaggi realizzati tra il 2015 e il 2016. (GM – Granma Int.)