Aprile viene con la letteratura › Cultura › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il tempo della Fiera avvicina padri e figli con la lettura . Photo: Jose M. Correa

Il treno della cultura cubana, che è la 27ª Fiera Internazionale del Libro -  dedicata a  Eusebio Leal Spengler storiografo de L’Avana e alla Repubblica Popolare della  Cina, come Paese Invitato d’ Onore - si è fermato solo per tre giorni, per orientare nuovamente la sua marcia  verso le province che la celebreranno in questo mese d’aprile.
Il primo aprile hanno concluso il suo festeggiamento  in Ciego de Ávila e Holguín, e da oggi 4 aprile la letteratura e tutto quello che provoca in materia di emozioni, è un fatto in Granma, a Las Tunas e nell’Isola della Gioventù che hanno inaugurato le proprie Fiere in queste province.
Aprile è il canale con cui le province che ancora non ne hanno avuto modo  mostreranno ai loro abitanti quello che è stato riservato da offrire in questa attesa opportunità.
Un pubblico lettore esigente e colto aspetta le novità delle case editrici, che sono state annunciate e presentate nelle edizioni della capitale  e che ora giungono, ed anche il contatto con gli scrittori locali per avvicinarsi alle loro ultime opere scritte.
Ogni casa editrice ha un invitato speciale, che può essere un intellettuale, uno scrittore di altre province che ha pubblicato di recente nella case editrici dell’area, un investigatore… e loro daranno il meglio che hanno.
Mayabeque, Sancti Spíritus e Guantánamo saranno già impegnate con la Fiera da  mercoledì 11, per concluderla domenica 15 aprile, e Villa Clara dal 20 al 24 sarà uno spazio pieno di libri, per vivere anche lì quello che si vive in queste giornate nei  territorio che sono entrati in Fiera, mentre si preparano quelli che mancano.
Non costa molto immaginare il felice chiasso di queste giornate, ultimando  i dettagli prima di ogni avvenimento, constatando che i libri sono arrivati, che il coordinamento con i presentatori e gli attori dell’organizzazione logistica,  
il gruppo musicale o di teatro sono pronti per colorare l’atmosfera.
Indubbiamente non esiste ansia per gli organizzatori: è una fortuna che provano coloro che con le edizioni provinciali sommano un nuovo vagone al terreno che giungerà il 13 maggio a quella stazione chiamata Santiago di Cuba,  dove si chiuderà una della pagine letterarie che ogni anno si scrivono nell’Isola. ( GM -  Granma Int.)