Il Brasile nella Fiesta del Tambor 2018 › Cultura › Granma - Organo ufficiale del PCC
ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Maracatu Da Pernambuco verrà il gruppo Baque Mulher. Photo: Jorge Farías

La Fiesta del Tambor 2018, dedicata al Brasile, che si svolgerà a L’Avana dal 6 al 11 marzo, ha le sue fondamenta sia nelle radici condivise con l’identità sonora cubana, che nell’apporto dei percussionisti dei due paesi all’evoluzione delle musiche popolari nel mondo.

Il maestro Giraldo Piloto, presidente del festival, lo ha sostenuto ed ha confermato la presenza di importante figure della musica brasiliana tra le quali ha citato Joao Donato, Nanny Assis, Fabiana Cozza e il gruppo Baque Mulher.

Per Donato sarà un nuovo contatto della sua relazione con la musica dell’Isola. Il veterano pianista, compositore e cantante ha registrato nel 2004 l’album /Bossa cubana/ con il quartetto vocale Sexto Sentido, nel quale blues, filin, salsa e bossa si uniscono in un affascinante amalgama.

Con quasi sette decenni di carriera professionale, Donato è noto dentro e fuori dalla sau aparta come uno dei più agguerriti difensori dei generi urbani brasiliani ed ha condiviso scena e studio con personalità della taglia di Joao Gilberto, Tom Jobim, Rosa Passos, Astrud Gilberto e Milton Nascimento.

Joao Donato, mito vivente della musica popolare brasiliana. Photo: web Catraca Livre

Nella sua memoria resta il contatto con il jazz afrocubano che si coltivava a Nuova York negli anni ’60, specialmente in collaborazione con il percussionista Mongo Santamaría, che ha motivato il tema Bluchanga.

Batterista, compositore e cantante, il bahiano Nanny Assís rappresenta le nuove generazioni che a scala internazionale hanno apportato arie rinnovatrici alle varianti brasiliane del jazz e la sua fusion con pezzi folk locali, mentre la paulista Fabiana Cozza, che ha iniziato la sua carriera negli anni ’90, si distingue per il calore della sua intonazione ed ha sorpreso la critica l’anno scorso con il disco /Ay amor/, nel quale ha ricreato la canzone omonima in un omaggio a Bola de Nieve.

Piloto si aspetta molto dalle presentazioni di Baque Mulher, per la possibilità che il pubblico cubano scopra il maracatú, complesso ritmico caratteristico di Pernambuco, in questo caso interpretato da decine d donne provenienti da Recife, con la guida della fondatrice, Joan D’ Arc Cavalcanti.

Il Brasile non solo porterà musicisti venuti dalla nazione sudamericana.

Fabiana Cozza è una nota interprete della canzone popolare brasiliana. Photo: Portal Batera

La nordamericana Janis Siegel, elemento del famoso quartetto vocale Manhattan Transfer, che s’identifica per l’integrazione di temi memorabili como Operator, Birdland, Spice of life e The shaker song, è stata la responsabile di sette dei nove arrangiamenti del disco Brasil (1987), con il quale il gruppo conquistò un Grammy nel 1988.

In tiempo recenti, la Siegel ha registrato il formato del Requinte Trío, al quale appartiene Nanny Assis con il pianista John di Martino, il disco Honey & Air.

 CINQUE CHIAVI PER CAPIRE LA PERCUSSIONE BRASILIANA

- Strumenti. La batteria folcloristica brasiliana è molto diversa, come la cubana, ed ha la sua origine nella cultura degli uomini e le donne africane schiavizzati dai colonialisti, in questo caso portoghesi. Tra i loro strumenti il agogó (campana), il atabaque, il surdo, il repinique e il timbal bahiano (un tamburo), il birimbau (cordofono) e la cuica (per frizione).

  - Famosi percussionisti. A livello mondiale nessuno disputa il primo posto a Naná Vasconcelos (1944 -2016), un maestro del birimbau.

Ma vanno sottolineati anche questi nomi: Milton Banana, Edison Machado, Carlinhos Brown, Mestre Prego do Pelourinho e Chico Batera.

- Batucada: Complesso musicale-danzario brasiliano la cui origine rimonta alla tappa coloniale, come espressione transculturale delle musiche degli schiavi africani. La poliritmia della percussione svolge un ruolo fondamentale.

- Bossa nova. La bossa nova è un genere musicale della musica popolare brasiliana derivato negli anni ’50 dal samba e con una forte influenza del jazz. Agli inizi il termine si usava per designare una nuova maniera di cantare e suonare il samba, che divenne una nuova formula estetica tra le musiche urbane.

- Maracatú. Espressione musicale e danzaria profana, originale dello stato di Pernambuco, derivata dalle conghe afro-brasiliane rappresentate dagli schavi liberi e dai liberti nelle cerimonie liturgiche di coronamento dei re congolesi esiliati in Brasile dai coloni portoghesi. (Traduzione GM – Granma Int.)