Il ICAIC festeggia il suo 59º compleanno › Cultura › Granma - Organo ufficiale del PCC
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La pellicola /Por qué lloran mis amigas?/ Photo: Prensa Latina

Con la presentazione, ieri 1º marzo, della pellicola  /Por qué lloran mis amigas?/, l’Istituto Cubano dell’Arte e Industria Cinematografiche  (Icaic),  ha iniziato una giornata di festeggiamenti per il 59º annversario della sua fondazione, ha informato Prensa Latina.
Dopo il trionfo della Rivoluzione cubana nel 1959, la prima legge nell’ambito culturale la firmò il 20 marzo di quell’anno il leader storico  Fidel Castro – allora primo ministro - con altre autorità del momento, stabilendo la fondazione  del Icaic.
La Legge numero 169 definisce il carattere, la strategia e i propositi che caratterizzano la realizzazione cinematografica in questo paese, partendo dal presupposto che “ il cinema è un’arte”.
Il primo articolo lascia in chiaro il proposito di organizzare, stabilire e sviluppare l’industria cinematografica seguendo criteri artistici incorniciati nella tradizione cubana e nei fini della Rivoluzione.
Il Icaic ha propiziato la formazione e il consolidamento di importanti professionisti del cinema  per il continente ed ha cercato d’esibire opere della cinematografia internazionale, con l’obiettivo d’elevare i riferimenti culturali del popolo cubano.
Grazie allo sforzo dell’entità, un Sistema  di Unità Mobili portò il cinema in forma gratuita nei luoghi più impervi e distanti del paese per renderlo accessibile a tutti.
Al principio degli anni ’60, il Icaic auspicò anche la creazione del gruppo di sperimentazione sonora come un gruppo di lavoro dedicato alla creazione di musica per documentari e films.
In  quel modo si pretendeva di rilanciare la prospettiva che la musica cubana fosse criterio del mercato e il direttore del gruppo fu nientemeno che Leo Brouwer, figura con cui s’impegnavano  Silvio Rodríguez, Pablo Milanés, Noel Nicola e Sara González, tra i vari membri della detta Nuova Trova cubana.
La cineasta  Magda González è la regista del lungometraggio che si proietta nelle sale cinematografiche del paese per iniziare la giornata di celebrazione per il 59º anniversario del Icaic.
Anche se le protagoniste sono grandi attrici cubane - tra le quali  Luisa María Jiménez, Edith Massola, Amarilys Núñez e Yasmín Gómez -  l’opera non è centrata esattamente su problematiche di genere perché, secondo la regista, convoca a riflettere tutti i pubblici su temi che riguardano l’umanità.
La programmazione dei festeggiamenti per la fondazione del Icaic include la presentazione il prossimo 8 marzo del documentario cubano /Ellas crean/, diLourdes de los Santos,  che vuole dare una visione del paese attraverso donne creatrici in differenti manifestazioni artistiche.
Il  Festival dei Documentari  Santiago Álvarez in memoriam,  che si svolgerà dal  15 al 21 marzo, nell’orientale provincia di Santiago di Cuba, sarà dedicato alla celebrazione.
Oltre ad una proposta speciale del lungometraggio cubano di fiction /Club del Jazz/, di Esteban Insausti il prossimo 22 marzo, il giorno  dopo i rappresentanti del Icaic e del ministero di Cultura consegneranno il Premio Nazionale del Cinema ( Traduzione GM -  Granma Int).