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José Luis Cortés, premio nazionale della Musica 2017. Photo: Cubadebate

Il Premio Nazionale della Musica doveva arrivare un giorno a José Luis

Cortés. Personalità polemica, inquieta, trasgressiva se si considera, al di là di fans e fobie, il peso specifico dei suoi apporti alla musica cubana contemporanea, e i suoi metodi hanno una densità indiscutibile

Nel vortice della timba –nome con il quale si conosce la corrente

evolutiva del son cubano, in sintonia con la salsa, dei ‘90 a questa

parte— condivide il protagonismo con Juan Formell, che con Los Van Van

era avanzato su questa linea molto tempo prima con il songo.

E ancora, José Luis ha creato la sonorità timbera partendo dall’esperienza

di un imprescindibile precursore, quel Chucho Valdés che in Irakere dedicò un’

importante parcella alla musica ballabile. Non per gusto lui stesso faceva parte della spettacolare banda dove alla metà degli ’80 come, autore riuscì ad appiccicare Rucu rucu a Santa Clara.

Il grande salto rinnovatore lo fece quando arrivò NG, la Banda.

Va ricordato il significato di questa iniziale: Nuova Generazione.

Era, in effetti, una nuova generazione quella che irrompeva nel panorama sonoro dell’Isola E uno dei suoi più cospicui rappresentanti,nato nel 1951 a

Santa Clara, diplomato della Scuola Nazionale d’arte nella specialità di flauto e ribattezzato lì con il nomignolo di El Tosco per degli stivali russi che gli erano grandi, esercitava una guida apprezzabile in un gruppo di musicisti che sentivano la necessità di un cambio.

L’investigatrice Rosa Marquetti situa questo transito nelle registrazioni prodotte dal musicista nel 1986 negli studi della Egrem in calle San Miguel.

Furono quattro dischi che si trasformarono in oggetto di culto: /Siglo I a.n.e; Siglo II a.n.e/; /Abriendo el ciclo/ e /A través del ciclo/.

Compagno d’avventura era il sassofonista Germán Velasco, coproduttore e autore di alcuni dei suoi temi. La maggior parte del materiale fu apportato da El Tosco. Alla temeraria impresa si sommarono i talenti di vari colleghi di Irakere e di altri che divennero figure chiave nella musica cubana attuale, come i pianisti Miguelito Núñez, Gonzalo Rubalcaba, Miguel Ángel de Armas (Pan con Salsa); e Ernán López Nussa; il bassista Feliciano Arango, il batterista Osmany Sánchez, e il violinista Dagoberto González.

Tutto era pronto perchè NG la Banda cominciasse il suo cammino il 4 aprile del 1988. Il compositore strumentista, orchestratore e cantante - con un inconfondibile modo di pronunciare – crebbe e di consolidò sulla base dell’ingegno e con giri sorprendenti non sempre ben compresi nel loro momento, ma alla fine dei conti, di forte impatto e molto definiti.

Le parole delle sue canzoni trovavano spazio in un campo poi procelloso: ricordate le polemiche attorno a La bruja, tema che criticava la deplorevole attitudine di certi personaggi in tempo di crisi, ma si deve riconoscere la sua acutezza nel captare situazioni della vita quotidiana e abbordarle dall’ironia e il picaresco.

Per questa corda passarono /Échale limón e Picadillo de soya/, /Santa palabra e La cachimba/, senza dimenticare una delle migliori pagine del pop d’alto lignaggio latino /Necesito una amiga/, o il necessario vertice del jazz latino, /Mambo Murakami/.

Si balla con NG e El Tosco, ma soprattutto entra per l’udito una tremenda quantità di musica propositiva con quei temerari arrangiamenti dei metalli, il tessuto ritmico e le variabili tematiche dei cori e dei montunos.

Formell fu preciso dicendo: «José Luis Cortés è quello che ha agglutinato, legato e concretato il boom della salsa cubana.

Noi abbiamo seminato la base: Irakere e Los Van Van, ma José Luis è stato il genio che si è incaricato d’inventare il motore sonoro che ha reso internazionale la nostra musica ballabile.

Poi ci sono altri contributi: la concezione degli spettacoli, lo sviluppo dei gruppi di giovani flautisti in formazione, la fucina dei solisti vocali e strumentisti, la produzione di dischi di cantanti stranieri e locali le sue scariche jazzistiche, con l’incursione nel bolero.

Questo è un rapido profilo del recentemente proclamato Premio Nazionale della Musica, un artista che ha ancora molto da dire. ( Traduzione GM - Granma Int.)