ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
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L’edizione speciale che propone la rivista  Politica Internazionale dell’Istituto Superiore delle Relazioni Internazionali Raúl Roa García (ISRI), in omaggio  al Comandante in Capo a un anno dalla sua scomparsa fisica è un insieme di articoli di alcuni che hanno conosciuto Fidel, sono stati in sua compagnia o hanno studiato la sua opera.
Durante la presentazione, il dottor Eusebio Leal Spengler, storiografo della capitale, ha commentato che la rivista, che è dotata di un elenco formidabile nel quale c’è anche il dottore in Scienze Armando Har ,«ha il proposito d’onorare e perpetuare la ragione,  il cuore e la memoria del leader storico della Rivoluzione cubana».
Leal ha ricordato nell’incontro che Fidel «è stato un uomo straordinario, sensibile alle cose umane,  che ha saputo condividere quello che aveva ed è stato capace di conquistare la vittoria contro un esercito poderoso e imporre rispetto per la nostra nazione».
«Questo è il Fidel che ho conosciuto», ha detto lo storiografo.
« L’uomo che ha saputo scrivere il nome di cuba in un luogo del mondo ed ha concepito un progetto politico basato sulla fiducia assoluta del trionfo delle idee», ha spiegato ancora.
«Siamo prvilegiati a vivere nel suo tempo, soprattutto i più giovani », ha aggiunto  José Miguel Miyar Barruecos (Chomi), ex rettore dell’Università de L’Avana (UH) e successivamente capo della Segreteria del Consiglio di Stato.
«Il Comandante in  Capo è riuscito con il suo pensiero a cambiare in un modo straordinario le istituzioni universitarie del paese. Ha posto fine alla discriminazione e l’etilismo in questi centri e li ha resi accessibili e necessari», ha raccontato Miyar.
«Ora ci resta una grande sfida»,  ha detto  Leal.
«Non trasformare in slogan, nè vuotare nel bronzo o nel marmo o in parole vuote il suo pensiero».
Erano presenti  i  vice ministri delle Relazioni Internazionali Abelardo Moreno Fernández e Ana Teresita González Fraga con l’Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernández Nordelo, vice rettore dell’Istituto Superiore delle Relazioni Internazionali Raúl Roa García. ( Traduzione GM-  Granma Int.)