SANTIAGO DI CUBA.–Il legato del Comandante in Capo Fidel Castro Ruz, come artefice dell’ universalizzazione dell’insegnamento, sarà presente nel 70º anniversario dell’ Università d’ Oriente che si celebrerà questo 10 ottobre, data mambí che, con la presenza della Campana della Demajagua, marcò la sua inaugurazione nel 1947.
«Sono state nove le occasioni in cui l’indimenticabile leader della Rivoluzione Cubana ha visitato l’Alma Mater Orientale – ha detto in un incontro con la stampa l’attuale rettrice, dottoressa in Scienze, Diana Sedal Yanes– e a questo prezioso apporto che realizzò nel due visite iniziali nel 1959, daremo vita e permanente presenza.
Nel contesto delle attività per l’anniversario, il 9 ottobre si realizzerà la riapertura della Cancha Mambisa, dove Fidel pronunciò il discorso della cerimonia di laurea del corso 1967-1968.
In quell’occasione, Fidel segnalò che «… prende senso l’idea che studiare non sarà un obbligo ma una necessità: la più profonda, la più straordinaria, la più vera, la più essenziale necessità di una comunità come la nostra», e tracciò idee sull’universalizzazione dell’insegnamento che si doveva impulsare successivamente.
Prima della cerimonia centrale, gli universitari di Santiago, il 10 ottobre, guideranno una processione sino al cimitero Santa Ifigenia, che tra i tanti simboli della patria accoglie l’Apostolo José Martí, il Padre della Patria, Carlos Manuel de Céspedes; la donna straordinaria che fu Mariana Grajales, l’indimenticabile Frank País, e il nostro invitto Comandante Fidel Castro Ruz.( Traduzione GM – Granma Int.)





