Lo spirito di festa delle musiche che s’interpretavano nelle terre americane, nei secoli XVII e XVIII, predominerà nell’inaugurazione del 12º Festival di Musica Antica Esteban Salas, segnalata per il prossimo sabato 4 febbraio nella sala dei concerti della Chiesa di Paula.
*Carnaval* s’intitola lo spettacolo che presenterà il gruppo Ars Longa, anfitrione di un Festival che riunirà nel centro storico della capitale, musicisti del Messico, Stati Uniti, Italia, Argentina e Cuba.
Con la direzione della maestra Teresa Paz, Ars Longa ha conquistato con la stessa proposta il pubblico austriaco nel Festival Resonanze, che si è svolto a Vienna di recente.
In accordo con la famosa artista: “Cerchiamo di ricreare l’ambiente delle feste nel contesto del vice regno americano, partendo dai riferimenti danzari e musicali radicati nelle culture indigene, africana ed europea che hanno sostentato l’aria carnevalesca ispanoamericana”.
Danze dell’epoca coloniale, tocchi di tamburo e canti afrocubani, conghe e comparse di Santiago si uniscono nella trama di una rappresentazione che include anche i detti *villancicos* nominati d’imitazione perché incorporavano le lingue vernacole e giri dialettali che sono stati studiati dal musicologo guatemalteco Omar Morales che negli ultimi anni ha sostenuto una fruttifera relazione di lavoro con Ars Longa.
Parteciperanno al Festival la compagnia New York Baroque Dance e il gruppo Asteria, degli Stati Uniti, il gruppo argentino Antiqua Camera, la messicana Tembembe Continuoi, e il clavicembalista italiano Daniel Perer.
( Traduzione GM – Granma Int.)





