ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

Cent’anni dopo la sua morte ad Amburgo, avvenuta il 15 gennaio del 1917,  l’opera del compositore di Trinidad s’installa per diritto proprio in un luogo privilegiato della trama storica della musica cubana.
Una prova si è avuta nella veglia commemorativa promossa dal Museo Nazionale della Danza, alla quale ha assistito la prima ballerina assoluta Alicia Alonso.
Nella presentazione dell’omaggio, Pedro Simón, direttore dell’istituzione, ha risaltato come sono stati riscattati i valori di Lico partendo dalla diffusione dei suoi brani vocali e strumentali.
Un momento significativo di questo recupero era avvenuto nel 2010, con la presentazione del pas de deux  *La notte dell’eclissi*.
All’ora di selezionate la musica che doveva sostenere la coreografia evocatrice dell’incontro, alla fine del XIX secolo, tra i giovani poeti e patrioti , Juana  Borrero e  Carlos Pío Uhrbach, Alicia Alonso trovò nello Studio sinfonico di Lico Jiménez, la banda sonora ideale.
La musicologa Ana Casanova e il compositore Juan Piñera hanno parlato rispettivamente della traiettoria e dei contributi estetici di un creatore che, dopo i suoi studi in Germania e a Parigi, dovette tornare, da Cuba, in Europa, per via del razzismo che imperava nella società coloniale dell’epoca come sequela della schiavitù.
Il pianista Ulises Hernández ha annunciato la prossima circolazione di un disco prodotto dalla casa discografica Colibrì, con musica del compositore interpretata da Ana Gabriela Fernández.
Al termine della veglia nella quale è  stato scoperto un ritratto del compositore realizzato dal pittore  Jesús Lara,  il soprano Johana Simón ha interpretato cinque canzoni di Lico che hanno confermato la convinzione che Jiménez  lavorò all’altezza dei più grandi autori romantici della sua epoca.
Le sue opere per pianoforte, due eseguite con un’eccellente esecuzione da Fran Paredes, hanno permesso di comprendere un discorso corrispondente alla fama ottenuta da  Jiménez come concertista.
Il Museo Nazionale della Musica  ha apportato alla commemorazione una copia dell’edizione  del  *Vals caprice* .  ( Traduzione GM - Granma Int.)