ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

“È la musica più difficile da interpretare. Non smetti d’essere solista, ma devi sviluppare uno spirito collettivo, perchè devi anche accompagnare. È forse la specialità della musica da concerto più esigente ed educativa”, ha detto il maestro Frank Fernández, che ha accettato questo impegno con la presidenza del Festival di Musica da Cámara, la cui XII edizione è cominciata nello scorso fine settimana nella Basilica Minore di San Francisco, con una serata condivisa dal celebre pianista cubano con i giovani dell’Istituto Steans, di Ravinia, negli Stati Uniti.

Il maestro Frank Fernández, presidente del Festival. Photo: Yander Zamora

Insieme hanno eseguito il Quintetto con piano in Mi bemolle Maggiore op. 44* (1842), del compositore tedesco Robert Schumann, una pagina della fondazione della musica da camera, la prima partitura per questo formato nell’arte sonora occidentale.

Da allora i quintetti inclusero il contrabbasso per coniugare lo spirito romantico dell’epoca con le eredità di contrappunto ricevute dall’autore.

Le violiniste Stella Chen e Tessa Lark, il violista Paul Biss e il violoncellista Haran Meltzer hanno eseguito anche il Quintetto di corde op. 87 (1845), di Félix Mendelssohn.

L’Istituto Steans organizza ogni estate, nell’ambito del Festival di Ravinia, programmi di perfezionamento accademico per giovani di tutto il mondo in piano e corde, jazz y canto.

La violinista Tessa Lark ha vinto il Concorso Internazionale di Naumburg, in Germania, nel 2012, e l’anno scorso la medaglia d’argento a Indianápolis.

La sua collega Stella Chen è stata invitata dal celebre violinista Itzhak Perlman per il suo programma di giovani, e il violoncellista ebreo Haran Meltzer ha suonato come solista con la Filarmonica d’ Israele e la direzione di Zubin Mehta.

Ieri mercoledì 22 il Festival, convocato dal Centro Nazionale di Musica da Concerto, ha festeggiato il suo decimo anniversario il quintetto femminile Ventus Habana, diretto dalla fagottista Alina Blanco, ed ha presentato il duo Ondina (Niurka González, al flauto e María del Henar Navarro, al piano), che ha eseguito la Sonata per flauto e piano in Do Maggiore (del 1966), di Otar Taktakishvili (1924–1989), la partitura più nota di questo compositore georgiano.

( Traduzione GM – Granma Int.)