
Che cos’è il bene se non la nobile azione, il rispetto per tutti gli esseri, il trionfo della generosità sul danno, la costanza magnanima, l’assenza di meschinità…?
«È preferibile il bene di molti all’opulenza di pochi», disse José Martí, e, con la volontà di conquistarlo dispose l’anima e la parola, il pensiero e il cuore.
Sin da bambino, il gesto altruista e le precoci promesse di giustizia; nell’adolescenza il presidio l’esilio e la
penna affilata per il verso e la denuncia. Da sempre patriota e padrone di un verbo illuminato che brillò nella poesia, la narrativa, il saggio, l’oratoria, il giornalismo, l’epistola, la critica d’arte.
Con la padronanza di figlio sollecito parlò di Nuestra America con amore per la specie e vide nella parola Patria tutta l’umanità. Senza esclusioni sociali contò «con tutti e per il bene di tutti» come la formula più efficace dell’amore trionfante.
La probità della sua vita marcata dalle avversità proprie di coloro che mirano alle cime più alte, era messa a fuoco
in una volontà maggiore: quella della libertà di Cuba.
Morì per lei col viso al sole, e nient’altro che il sole appare a noi, così come aveva predetto questo cubano di taglia universale, che è in assoluto il compatriota, il decoro, l’etica e l’idea del bene.
Non è strano allora che Martì sia una figura sempre più studiata nel mondo. I più noti intellettuali del pianeta hanno assoluta coscienza dalla necessità di proiettare il suo pensiero.
Tra pochi giorni 650 delegati di 80 paesi si riuniranno nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana per partecipare alla IV Conferenza Internazionale Per l’equilibrio del mondo: «Con tutti e per il bene di tutti». L’incontro culturale che si svolgerà dal 28 al 31 gennaio, accoglierà una ventina d’eventi scientifici ed è dedicato al dialogo tra le civiltà e la cultura di pace.
Convocata dal Progetto José Martí di Solidarietà Internazionale, e con l’appoggio della Unesco e di altre piattaforme internazionali, la Conferenza si svolgerà nella Giornata Nazionale e Internazionale Col Viso al Sole, che commemora il 130º anniversario della morte in combattimento dell’Eroe Nazionale cubano, con l’apporto dell’Ufficio del Programma martiano, di tutte le istituzioni martiane di Cuba e del progetto José Martí di Solidarietà Internazionale.
(GM/Granma Int.)




