La Casa de las Americas è unita «a coloro che denunciano il processo di persecuzione giudiziaria politicamente intenzionato e chiaramente fascista, aperto contro il giornalista José Manzaneda, coordinatore di www.cubainformacion.tv <http://www.cubainformacion.tv/>, e l’Associazione Euskadi-Cuba».
Questo consta in una dichiarazione intitolata /Un’altra zampata fascista contro la verità/, pubblicata in La ventana, portale digitale dell’istituzione.
Il testo riferisce che queste accuse «attentano contro il diritto alla libertà di stampa della quale s’inorgoglisce tanto il chiamato “mondo libero”, cercano di silenziare la voce di un giornalista e d’appannare l’immagine di un’associazione che per più di 30 anni ha appoggiato il popolo cubano con progetti di cooperazione destinati ad alleviare le condizioni di vita nell’Isola, danneggiate dal crudele blocco e dalle molte altre sanzioni che arbitrariamente sono imposte dal Governo degli Stati Uniti contro Cuba».
Con questi propositi giudiziali della verità e della solidarietà «si pretende d’amplificare gli attacchi alla Cooperazione Internazionale Medica Cubana, il cui prestigioso operato commentato da Manzaneda, oggetto di denuncia, s’incontra avallato da innumerevoli accordi con governi di tutto il mondo», spiega la dichiarazione.
Manzaneda afferma che queste azioni vogliono rendere invisibile il fatto che il blocco yanquee è «l’impedimento principale per lo sviluppo del nostro paese e per questo è causa di sofferenza per il popolo cubano».
L’istituzione condanna le posizioni fasciste che «dall’Europa e con forti alleanze nella regione, cercano di riportare il nostro continente ai tempi della servitù coloniale» e sollecita tutti gli uomini e le donne di buona volontà a unirsi a questa denuncia e alla richiesta che si ritirino tutte le accuse contro José Manzaneda e l’Associazione Euskadi-Cuba». /GM/Granma Int.)




