OFFICIAL VOICE OF THE COMMUNIST PARTY OF CUBA CENTRAL COMMITTEE
Giornata per la non violenza contro le donne. Photo: Lisandra Fariñas Acosta

Sia geograficamente che nel mezzo della complessa realtà latino - americana e caraibica, Cuba esalta la sua condizione di Isola con risultati favorevoli all’ emancipazione femminile.

In consonanza con la volontà politica del Governo rivoluzionario e l’articolazione di azioni che conducano ad equiparare il ruolo della donna nella società, la nazione delle Antille continua a promuovere la crescita del suo protagonismo, fomentando nuove strategie con il fine di chiudere le fila, di fronte, nonostante tutto, alla presenza di varie manifestazioni di maltrattamenti.

Attualmente responsabili e con poteri, la maggioranza tra professioniste e tecnici del paese, laureate universitarie, forze lavoro nei settori chiave come Educazione, Saluate, amministrazione della giustizia e rappresentazione parlamentare, le cubane sono la forza di propulsione di questa alleanza sociale, con una messa a fuoco per trasformare, ultimamente con più brio, pregiudizi e modi di comportamento patriarcale che generano diverse forme di violenza.

Immerse nella giornata nazionale per la non violenza contro le donne e le bambine, varie organizzazioni hanno reso noto l’ampio programma di attività che include tutte le province nel fomento di costumi per contribuire ad eliminare questo flagello.

Con l’auspicio della Federazione delle Donne cubane (FMC) i centri Oscar Arnulfo Romero, il Nazionale d’Educazione Sessuale (Cenesex), di Studii sulla Gioventù e la Società Cubana Multidisciplinare di Studi sulla sessualità, per 16 giorni e sino al 10 dicembre s effettuerà un intenso attivismo che moltiplicherà seminari di presa di coscienza nelle scuole e nei centri di lavoro, interventi comunitari, dibattiti d’investigazione, manifestazioni artistiche, fiere, concerti e altri spazi che avranno la sede principale nell’ orientale provincia di Santiago di Cuba e la chiusura della Giornata. (GM – Granma Int.)