ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Floro Bistel, Josué País e Salvador Pascual, martiri del 30 giugno Photo: Archivo

«Il suo destino era tra gli eroi, ha vissuto con l’onore della sua coscienza ed è stato suo il cammino del martirio ribelle, andando per suo stretto sentiero».

                                                                                                           Frank País

Santiago di Cuba.–Cosi come lo descrive nei suoi versi Frank País, l’esempio di eroismo e ribellione per la piena libertà della patria che ha legato alle attuali e future generazioni Josué País García, Floromiro Bistel Somodevilla e Salvador Pascual Salcedo, è stato segnalato il 30 giugno, 62º anniversario del loro assassinio perpetrato dagli sbirri della tirannia di Fulgencio Batista.

«Hai realizzato la tua vita, i tuoi sogni / sei morto combattendo e di fronte...»

Avvennero così i fatti in quella domenica del 1957, quando i giovani rivoluzionari furono sorpresi nella veemente risposta prevista dal Movimento 26 di Luglio davanti allo show politico organizzato da accoliti della peggior risma del regime, per mostrare il loro presunto dominio nell’eroica città.

I coraggiosi combattenti clandestini furono massacrati in uno scontro impari.

Sino a Paseo de Martí, Crombet e la linea ferroviaria/ dove le forze della polizia e i militari spensero le vite di questi patrioti/ con spirito d’uomo in corpi di ragazzi/ Coraggio e valore in tempre d’acciaio/ occhi profondi e sognatori / affetto pronto e appassionato/ giunsero i santiagheri a rendere omaggio e porre offerte di fiori in nome di Cuba.

Giovani di differenti settori e continuità del progetto rivoluzionario per il quale diedero la vita, hanno ricevuto in questa data speciale la tessera d’ingresso nelle fila del Partito Comunista di Cuba dalle mani di Lázaro Expósito Canto e Beatriz Johnson Urrutia, le più alte autorità dell’organizzazione politica del governo nella provincia, rispettivamente

Evocando il legato di Josué, «Floro» e Salvador, Judith Rodríguez Herrera, membro del Burò del Partito nel territorio santiaguero, ha riaffermato il sacro impegno con «l’ideale che non zoppica nè si piega», come lo descrisse Frank nei suoi versi dedicati a suo fratello e con la «ribellione che hai portato sino alla tomba», così come fecero loro e tanti eroi e martiri per difendere l’opera rivoluzionaria. e oggi più che mai, nel momento in cui il Governo statunitense e la sua insofferente ala anti cubana s’impegnano a indurire le ostilità contro la Patria. ( GM – Granma Int.)