ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Il mandatario cubano ha segnalato la professionalità, la dedizione, il rigore scientifico e il prestigio acquisiti da questo centro. Photo: Estudio Revolución

Il Presidente dei  Consigli di Stato e dei Ministri  della Repubblica di Cuba  ha visitato, venerdì 26,  il Centro per il Controllo Statale dei Medicinali, gli Strumenti e i Dispositivi Medici  (CECMED), il cui principale lavoro è regolare, controllare e fiscalizzare i prodotti e i servizi per la salute umana.
In uno scambio con i dirigente e i lavoratori il mandatario cubano ha segnalato la professionalità, la dedizione, il rigore scientifico e il prestigio che ha acquisito i centro non solo nell’Isola, ma anche a livello internazionale ed ha espresso un messaggio di rispetto e ammirazione per il notevole lavoro che realizzano ogni giorno, e il riconoscimento dell’apporto che hanno dato allo sviluppo delle industrie farmaceutica  e biotecnologica e al sistema di salute pubblica cubana.
«Complimenti nel 30º anniversario della fondazione» ha detto, e ed ha augurato molto successo nel lavoro presente e futuro.
 «Moltiplicate quello che avere fatto sino ad ora,  è sarà abbastanza» è stato l’impegno che ha indicato nelle sue ultime parole.
Accompagnato dal  vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, Roberto Morales Ojeda; dal ministro di Salute Pubblica, José Ángel Portal Miranda e dal direttore del Cecmed, Rafael Pérez Cristiá, il Presidente cubano ha realizzato un breve percorso in alcuni  laboratori, dove ha apprezzato il prezioso lavoro che vi si realizza e i moderni strumenti di cui sono dotati.
Pérez Cristiá ha spiegato che nel 2018 hanno realizzato circa 3.300 prove a differenti lotti di medicinali – includendo prodotti biologici emoderivati, vaccini e altro.
Ugualmente lì si valutano e si esaminano  le proprietà tecniche di strumenti e dispositivi medici che si usano nel sistema nazionale di salute.
«Il nostro impegno principale è assicurare  che tutto arrivi alla popolazione con i parametri di qualità stabiliti», ha assicurato.
«Da qui non solo si protegge la salute pubblica, ma si garantisce anche l’accesso dei pazienti a medicinali, strumenti e dispositivi medici sicuri, efficaci ed efficienti».
 Gli ultimi quattro anni sono stati decisivi e soprattutto il 2018, per il rafforzamento della capacità del regolamento dei medicinali  e dei prodotti sanitari in Cuba, dove la conoscenza e l’esperienza acquisite hanno contribuito a consolidare il Sistema Regolatore Nazionale come uno dei più avanzati nella regione e a livello mondiale.
In questa prestigiosa istituzione lavorano circa 300 dipendenti dei quali il 70% sono  donne. Con il suo lavoro quotidiano, il
Cecmed ha meritato nel  2014 la distinzione di Centro Collaboratore dell’Organizzazione Mondiale della Salute per la  Tecnologia Sanitaria, unica entità di questo tipo distinta anche a livello globale.( GM – Granma Int.)

30º anniversario della fondazione del Cecmed, creato dal Comandante in capo Photo: Estudio Revolución
Photo: Estudio Revolución
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