ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
I lavoratori ha detto il Presidente, hanno ruolo protagonista nella difesa del paese e nella battaglia economica. Photo: Juvenal Balán

Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli d Stato e dei Ministri, Ulise Guilarte de Nacimiento, segretario generale della CTC; atri  membri del Burò Politico e della Segreteria così come i ministri dei differenti settori dell’economia, hanno partecipato al lavoro della Commissione 2 del  XXI Congresso della CTC sull’apporto dei lavoratori all’efficienza che l’economia del paese domanda e sul ruolo dei sindacati nella materializzazione delle sue priorità.
«Nel mezzo di una così complessa situazione possiamo cercare incontri nell’alimentazione della popolazione, nella casa, nel trasporto, l’informatizzazione e l’incorporazione dei risultati investigativi», ha assicurato  
Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e di Ministri, nel suo intervento di ieri, lunedì 22, nella giornata del lavoro in commissioni del  XXI Congresso della Centrale dei  Lavoratori di Cuba (CTC).
«Nonostante la persecuzione finanziaria, l’indurimento del blocco e le minacce d’applicazione della Legge Helms Burton , non è tempo per lamentarci; è tempo per cercare soluzioni», ha sottolineato dopo il dibattito generato della commissione che ha analizzato l’apporto dei lavoratori all’efficienza economica e al ruolo del sidacato nella materializzazione dei programmi di sviluppo del paese.
In una specie di guida delle priorità Díaz-Canel ha incitato a fomentare i programmi di auto rifornimento municipale, i prodotti per l’esportazione e il turismo, la fabbricazione di linee economiche e la sostituzione delle importazioni, così come lo sviluppo delle industrie biotecnologica e farmaceutica, il settore elettroenergetico dal risparmio, il potenziamento delle fonti rinnovabili, l’esportazione dei servizi, l’industria delle manifatture, le costruzioni e la catena per il trasporto nell’economia interna.
«I lavoratori, ha detto, hanno un ruolo protagonista nella difesa del paese e nella battaglia economica, e questo Congresso deve contribuire alla comprensione del momento che stiamo vivendo, portando la più ampia discussione dei problemi del paese nella base.
Il Presidente cubano ha risaltato l’importanza del movimento sindacale nell’assicuramento politico dei processi e nella mobilitazione dei lavoratori.
«Di nuovo sconfiggeremo l’imperialismo perchè supereremo tutti gli ostacoli. Non abbiamo paura delle loro misure e contiamo su un popolo dispoto ad avanzare», ha dichiarato.
Conseguente con le idee di lavoro esposte in altre occasioni, il mandatario ha reiterato la necessità di fomentare, dal lavoro sindacale, un’amministrazione pubblica e delle imprese efficiente, per semplificare i processi e combattere la burocrazia.
«Si devono esigere rese dei conti a tutti i livelli e non riposare nella battaglia etica contro la corruzione e le indiscipline. Ci possono mancare le risorse, ma non la morale, non la combattività nell’affrontare i problemi», ha concluso.
«Se realizziamo una mobilitazione effettiva del sindacato verso gli impegni strategici del paese, allora possiamo parlare di un Congresso  produttivo», ha puntualizzato Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Burò Politico e segretario generale della CTC.
Nel dibattito sono state esposte alcune preoccupazioni dei delegati per irregolarità che rendono complessa l’attività del commercio e Meisi Bolaños Weiss, titolare di Finanze e Prezzi ha informato sullo studio che sta realizzando l’organismo rispetto alla formazione dei prezzi e dei costi dei produttori e dei commercianti all’ingrosso con un impatto nel commercio al minuto.
Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri si è impegnato a dare nel tempo delle risposte alle domande dei delegati su ciò che compete al Governo, per far si che nessuna analisi sia invano o cada nel vuoto, ha detto. (GM – Granma Int.)