ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
Consiglio dei Ministri. Photo: Estudio Revolución

Non possiamo stancarci di spiegare alla gente, d’offrire tutte le informazioni necessarie, ascoltare i loro problemi, parlare dell’importanza dei danni e dello sforzo che si realizza in ogni quartiere della capitale colpito dal devastante tornado, per minimizzare i danni nel minor tempo possibile.
Il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha insistito su queste idee la notte di sabato 2 in un’altra riunione del Consiglio dei Ministri, per orientare dando soluzioni e semplificandone altre, per rendere più agili per quanto possibile le documentazioni che in molti casi deve presentare la popolazione.
La soluzione dei danni va data famiglia a famiglia, caso per caso, ha sottolineato, in maniera che si sappia se le persone hanno un posto dove cucinare, dove dormire, se hanno già l’elettricità, il servizio dell’acqua e del telefono.
Dobbiamo organizzare meglio le donazioni che a  titolo personale si portano alla comunità, in modo che tutti possano ricevere benefici, soprattutto i più colpiti, che hanno ricevuto danni maggiori, ha valutato il mandatario.  
Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri ha reiterato la necessità di lavorare negli uffici delle documentazioni per l’acquisto dei material per la costruzione con qualità, ma anche rapidamente, perchè questo permetterà di avanzare con maggior celerità nel recupero degli immobili danneggiati in forma totale o parziale.
Si deve spiegare costantemente alla popolazione ogni dettaglio del processo che si realizza in questi luoghi, perchè questa è la chiave, ha valutato.
Di fronte all’incremento di persone che hanno cominciato ad andare in questi uffici, la ministro di Finanze e Prezzi, Meisi Bolaños Weiss, ha assicurato che si adotteranno le misure necessarie per far si che il flusso della popolazione non impedisca che si avanzi nelle documentazioni e si organizzi meglio il lavoro.
Il ministro della Costruzione, René Mesa Villafaña, ha assicurato che è iniziata la costruzione di case in differenti luoghi. Intanto delle 3513 elencate colpite dai danni sino ad ora, è stata realizzata una scheda tecnica per 2873, un metodo primordiale per acquistare materiali.
Reynaldo García Zapata, presidente del Governo a L’Avana,  ha aggiunto che sono iniziati i lavori in vari locali che si trasformeranno in case.
Il ministro di Salute Pubblica, José Angel Portal Miranda, ha informato che disgraziatamente sabato 2 sono morte due  persone delle 13 ricoverate in grave stato per via delle lesioni sofferte durante il passaggio del tornado.
Raúl García Barreiro, titolare di Energía e Miniere ha informato che il servizio elettrico è stato ristabilito quasi totalmente e che sono senza elettricità solo alcuni luoghi dove si ristabilirà il servizio nelle prossime ore.
Nel  caso dei servizi  telefonici, il ministro delle Comunicazioni, Jorge Luis Perdomo Di-Lella, ha detto che è stato ristabilito al 65%.
Il luogo più complicato è nella zona di  Jesús del Monte, vicino all’Ospedale  Materno; solo sabato 2 abbiamo potuto iniziare i lavori e sono già stati sistemati tutti i pali  necessari per stendere lentamente tutti i cavi.
Nel  centro telefonico del municipio di Regla — ha aggiunto – oltre a lavorare per ristabilire i servizi è stata installata una radio base con cui si migliora la copertura nel territorio.
Ugualmente, durante la giornata sono avanzati i lavori di risanamento nella città e si mantiene stabile la somministrazione di acqua potabile.
Hanno partecipato a questa riunione anche i quadri della  Centrale dei Lavoratori  di Cuba, della Federazione delle Donne Cubane e dei Comitati di Difesa della Rivoluzione, considerando il notevole contributo che possono offrire queste organizzazioni nel recupero del quartiere.
E mentre false notizie circolano nelle reti sociali su quello che è stato fatto o è stato tralasciato in questi giorni, il Governo cubano continua a risarcire i danni e il nostro popolo moltiplica le azioni di solidarietà e d’eroismo. ( GM – Granma Int.)