
Il cambio meteorologico, anche se era stato annunciato non ha per questo sorpreso di meno quelli che vivono a L’Avana.
Nel suo ultimo comunicato l’Istituto Meteorologico aveva offerto le seguenti coordinate: «Nella mattina di oggi si è formata nel sud - est del Golfo del Messico una bassa extratropicale dalla quale si estende un fronte freddo a sud- est. Davanti a questo, nelle prossime ore si potrà formare una linea di tormente elettriche che con il movimento verso est di questi sistemi, danneggeranno nella notte e la prima mattina l’occidente del paese».
Quelli dell’Isola, abituati a questi avvisi, non sospettavano però l’importanza di quello che si avvicinava, dopo le venti di ieri domenica 27.
La capitale ha cominciato a rabbrividire con il ruggito intempestivo dei venti, con una raffica dopo l’altra e sempre più aggressive; dall’altro lato del telefono sono cominciate le allerte : che un tornado aveva colpito con violenza Luyanó , che nel Cerro era passata una tormenta locale severa, che le auto “affogavano” nelle strade inondate, che tutta la città era restata sotto il manto di una notte senza stelle…
Nel mezzo della logica incertezza provocata dall’oscurità, i venti intermittenti e le sirene che moltiplicavano la tensione, poniamo anticipatamente queste immagini che illustrano il doloroso paesaggio con il quale si sveglierà la principale città di Cuba.
Diversi gruppi di giornalisti di Granma si spostano alla ricerca di dati certi dopo questa straordinaria scossa notturna (GM - Granma Int.)









