ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA

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Parla Daniel Ortega Saavedra, Presidente del Nicaragua.

Il presidente nicaraguense Daniel Ortega ha denunciato che tutte le politiche interventiste contro Venezuela, Bolivia e Cuba sono azioni criminali di lesa umanità.

In particolare ha citato l’indurimento del blocco economico, commerciale e finanziario degli USA contro Cuba, nonostante le risoluzioni approvate nelle Nazioni Unite che domandano l’eliminazione di questa politica unilaterale.

Questo Vertice nel 14º anniversario dell’ ALBA-TCP ratifica il valore della solidarietà degli anni di lotta dei popoli per la giustizia e la pace.

Ha fatto un riferimento all’utilizzo di Washington della tristemente celebre Organizzazione degli Stati Americani (OSA) per sostenere gli interventi militari nella regione.

Abbiamo la certezza che i nostri popoli hanno la forza e la dignità per vincere le sanzioni nonostante le minacce.

Siamo sicuri che le rivoluzioni venezuelane e cubane usciranno invitte da questo transito difficile con l’accompagnamento dei popoli dell’ALBA-TCP e del mondo.

Finalmente ha reso omaggio a Fidel e Chávez, «a questi due grandi gladiatori della pace e della giustizia».

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Interviene José Luis Merino, Viceministro delle Relazioni Estere di El Salvador.

«L’ ALBA è la forza pù vigorosa ed energica che la nostra regione ha conosciuto negli ultimi 14 anni».

Interviene David Choquehuanca Céspedes, Segretario dell’ALBA-TCP.

«Nel fondo dei nostri cuori tutti gli esseri umani siamo integrazionisti.

«Questo è quel che dobbiamo risvegliare nei paesi che formano l’ALBA, questa energia comunale per difendere la nostra sovranità e la nostra dignità ed è necessario rinforzare il lavoro reciproco.

«Necessitiamo fare luce negli spazi internazionali, esprimere le nostre idee e proposte, lavorare per i diritti della madre terra e la protezione dell’ambiente.

«Necessitiamo attivare i meccanismi propri della nostra alleanza, rinforzare le missioni e lo scambio sociale, consolidare il Consiglio Economico, designare il paese che coordinerà questo meccanismo, lavorare a una nuova architettura finanziaria e costruire questo nuovo pensiero economico.

Lavorare per un incontro degli intellettuali dell’ALBA e dei ministri di comunicazione.

Lavorere in meccanismi di cooperazione: l’ALBA come meccanismo di cooperazione con Russia, Cina, Iran, Turchia.

C’è interesse da parte dei governi per lavorare con l’ALBA, ed anche nei movimenti sociali interessati a lavorare con noi.

«Dobbiamo diventare lo spirito di integrazione dei popoli del mondo e risvegliare questo sentmento di fraternità ».

Interviene l’Ambasciatore del Suriname in Cuba, Marciano Edgar.

Ringrazia a nome del Suriname per l’invito a partecipare allo scambio su temi d’interesse mutuo in America Latina e nei Caraibi.

Trasmette il saluto solidale del Presidente del Surinam, Dési Bouterse.

«Questo Forum è di grande importanza perchè permette di comprendere meglio i temi d’interesse mutuo.

«Dal Suriname rinforziamo il sentire dell’unione, la solidarietà e l’impegno delle nazioni della regione.

»Appoggiamo il diritto alla sovranità, all’autodeterminazione e al non intervento nei temi interni delle nazioni.

«Esprimo l’appoggio del Suriname contro di blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti contro Cuba che dura da più di cinque decenni.

«Esprimo anche il nostro impegno con la pace internazionale. Viva l’integrazione dei popoli».

Prende la parola San Cristóbal y Nieves

Appoggia gli sforzi d’integrazione nella regione e riconosce il modello d’integrazione che c’è nell’ALBA

«Rendiamo omaggio oggi ai due fratelli con la visione del futuro delle Americhe, Fidel e Chávez, per la creazione di un meccanismo come questo che vuole facilitare lo sviluppo sostenibile dei nostri paesi».

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Prende la parola Ralph Everard Gonsalves, Primo Ministro di San Vicente y las Granadinas.

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«Parlando di conquiste, gli oratori che mi hanno preceduto hanno commentato i molti programmi nella sfera economica, sociale e di collaborazione politica».

«Il Caraibi sono una zona di Pace, di lotta per la giustizia e di sviluppo sostenibile.

«Il Venezuela non è una minaccia per nessuno. Non sta disturbando la pace mondiale non si trova nel mezzo di una guerra civile.

«Nessuno, eccetto coloro che difendono l’imperialismo, potrà credere che Lula non è un prigioniero politico

«Quando si legge quello che espongono, non è la base per incarcerare nessuno.

«Voi vedete le accuse che presentano contro Dilma e non si reggono e la su destituzione è stata un affronto al senso comune».

«Dominica appoggia pienamente e approva la costituzione del Venezuela e riconosce la legittimità di Maduro come presidente della nazione».

Dal 2006 la Dominica è parte dell’ALBA ed ha già percorso un cammino con i paesi della regione. Ricorda Chávez e Fidel, «ai quali dobbiamo questo con un eterno debito di gratitudine».

Il Primo Ministro allerta i cittadini dell’ America Latina e dei Caraibi che non possiamo permetterci di didicarci a credere a una campagna che vuole destabilizzare la regione.

Inoltre parla delle necessità di mantenerci uniti e fermi davanti alle minacce e le sanzioni per non rinunciare ai nostri principi come comunità.

«Sono 14 anni e si possono vedere i passi avanti che abbiamo realizzato, per cui è importante raddoppiare gli sforzi e l’impegno di continuare e lavorare uniti per le future generazioni ».

Il Mandatario assicura che la Dominica non si spaventerà per nessuna ragione perchè sin dall’inizio hanno visto la relazione d’ amicizia e di rispetto mutuo fomentati da Fidel y Chávez.

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Prende la parola Nicolás Maduro, Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela.Ver imagen en Twitter

Il mandatario venezuelano ha detto che questo Vertice dell’Alleanza Bolivariana dei Popoli di Nuestra America, ALBA, è sempre opportuna per rinnovare la forza politica, la forza delle idee e dei progetti della nostra ALBA unitaria.

Ha puntualizzato che è sempre un’ opportunità speciale per unire lo sforzo dei popli dei Caraibi, del Sudamerica e del Centroamerica in queste punto d’ incontro vitale che è l’ALBA.

Ha ricordato la prima visita a Cuba dell’allora Comandante Hugo Chávez Frías nel dicembre del 1994, mesi dopo la sua uscita dal carcere degno e dopo aver percorso tutto il Venezuela.

«Giunse un giovane rivoluzionario, ribelle e coraggioso che venne pieno di sogni 24 anni fa e fu ricevuto ai piedi del scaletta dell’aereo dal Comandante in Capo Fidel Castro Ruz con un indimenticabile abbraccio», ha detto, ed ha segnalato che quel primo abbraccio tra Fidel e Chávez sarebbe stato il primopasso nella stori anuova ebella che sono l’ALBA, la Comunità degli Stati Latinoamericani e Caraibici (Celac) e Petrocaribe.

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Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez pronuncia le parole inaugurazione .

Díaz-Canel ricorda gli inizi del progetto che si convertí nell’ALBA, ideato da Chávez e Fidel.

Il mandatario cubano parla anche delle conquiste realizzate negli anni da questa alleanza regionale. Inoltre ricorda la celebrazione oggi, dei 14 anni dell’ALBA con parole d’omaggio a coloro che hanno formato e formano parte di questo blocco .

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Il presidente cubano ha ricordato l’aiuto reciproco che operai e professionisti dei paesi che fanno parte dell’ALBA hanno offerto in questi anni in maniera opportuna e altruista.

Díaz-Canel ha condannato le misure ostili adottate contro vari paesi della regione ed ha richiamato ad impedire l’egemonismo.

Poi ha segnalato tutto quello che è stato realizzato con l’ALBA, nel mezzo della sovversione, di tentativi di colpi di Stato e con un blocco che non è mai stato eliminato.

Con le note dell’Inno Nazionale della Repubblica di Cuba è iniziato il XVI Vertice dei Capi di Stato e di governo dell’Alleanza Bolivariana dei Popoli di Nuestra America -Trattato del Commercio dei Popoli (ALBA-TCP)

Il Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri della Repubblica di Cuba, Miguel Díaz-Canel Bermúdez e il Cancelliere cubano, Bruno Rodríguez, danno il benvenuto nella sede del Vertice ai Capi di Stato e di Governo e ai loro rappresentanti che partecipano all’appuntamento.

Tra pochi minuti inizierà l’apertura del Vertice con l’arrivo dei mandatari e dei loro rappresentanti con le differenti delegazioni che formano parte dell’ALBA -TCP.

Il XVI Vertice dei capi di Stato e di Governo dell’Alleanza Bolivariana dei Popoli  di Nuestra America -Trattato del Commercio dei Popoli è iniziato questo venerdì a L’Avana, Cuba.