ORGANO UFFICIALE DEL COMITATO CENTRALE DEL PARTITO COMUNISTA DI CUBA
FIART. Photo: Manifesto.

La XXII Fiera Internazionale dell’Artigianato, Fiart 2018, che rimarrà aperta   nella Fortezza di  San Carlos de la Cabaña sino al 21 dicembre, è la più  grande delle  edizioni, con  19 paesi partecipanti in 90 stands e circa  220 stands per gli artigiani locali.
L’attesa festa dell’artigianato onora per la prima volta - e d’ora in poi lo farà sempre – un paese come invitato d’onore ed ha cominciato bene con il Messico, terra nella quale le manualità spiccano per la loro straordinaria bellezza.
Rende omaggio anche a Trinidad, distinta di recente come Città Artigianale del Mondo e al mobile artigianale.
Dalle 11.00 alle diciannove di ogni gionro, la Cabaña sarà il nucleo del miglior artigianato, ma anche di spazi culturali con momenti teorici dedicati alle Parrandas e Trinidad, e concerti in Piazza San Francesco d’Assisi, i sabato e le domeniche.
Il festeggiamento celebra anche il 500º anniversario della fondazione de L’Avana e il 40º del Fondo Cubano dei Beni Culturali e inserisce tra le attività da celebrare il 60º anniversario del Trionfo della Rivoluzione.
Per accedere alla Cabaña sono stati coordinati trasporti pubblici che partono da Monte e Cardenas, in Centro Habana.
Con l’intenzione di far sì che la cultura di Cuba abbellisca le case, i centri pubblici e di lavoro, sono previste in numero sufficiente riproduzioni di opere che si potranno comprare a un prezzo minore di quello stabilito.
La FIAR giunge in questo dicembre spargendo la sua luce abituale rinnovata, con proposte e colori che vorremmo portarci a casa dal suo stesso primo giorno d’apertura. (GM - Granma Int.)